All'asta la moda italiana femminile, dal secolo scorso agli anni Settanta

Locandina Asta Maison Bibelot
Nelle giornate di Pitti Uomo a Firenze una singolare iniziativa è destinata alla moda femminile. La casa d’aste Maison Bibelot organizza un’asta di abiti e accessori vintage, appartenuti a personaggi che hanno contribuito a far conoscere la moda italiana nel mondo.

L’esposizione dei pezzi avrà luogo domani 8 gennaio e dopodomani (ore 10-13 e 14-19) presso Palazzo Guicciardini. L'asta si svolgerà invece l’11 gennaio presso la sede della Maison Bibelot. I pezzi all’asta offrono un vasto panorama della moda femminile, con qualche excursus anche in quella maschile, dall’inizio dello scorso secolo fino agli Anni Settanta-Ottanta.

Nucleo centrale dell’asta sono una serie di abiti e accessori, quali borse, foulard e bigiotteria, provenienti dalla ricca collezione appartenuta alla giornalista Adriana Grassi, speaker della prima sfilata alla Sala Bianca, testimone dei primi timidi esordi della moda italiana. Ci sono, inoltre, abiti da sera realizzati per la nobildonna Iolanda Palamenghi intorno agli Anni ‘20-’30, creati riutilizzando tessuti di famiglia di fine Ottocento.

Molti abiti da sera degli Anni ‘50 tra i quali alcuni della Sartoria Calabri; una serie di abiti Anni ‘60 laminati tra cui uno di Pierre Cardin ed un tailleur da sera in tessuto Chanel composto da giacca, top, gonna e borsetta en suite; un abito in chiffon beige e piume di struzzo; un gruppo di abiti da cocktail Anni ‘70 in materiali tipici dell’epoca come il jersey di seta di Luisa Spagnoli, chiffon di seta laminato oro di Renè Guy e jersey di lana stampato creato da Yves Saint Laurent.

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