Femminicidio in Italia, il 30% degli omicidi ha come vittima le donne

Il Viminale ha tirato le somme, come ogni anno, dell'attività delle forze dell'ordine ed è emerso un dato inquietante: il 30% degli omicidi è perpetrato ai danni di una donna.

L'annuale dossier sull'attività delle forze armate, reso noto in mattinata dal Ministro dell'interno Angelino Alfano, ha contribuito a mettere ancora una volta in luce il grave problema del femminicidio in Italia. Dal documento, infatti, è emerso che ben il 30% degli omicidi compiuti nell'ultimo anno ha avuto come vittima una donna; una violenza quella ai danni delle donne che il nostro paese sembra ancora non riuscire ad arginare.

Sono 505 i casi di omicidio che hanno avuto come vittima una donna, un fenomeno sempre più preoccupante ed in aumento. Dal 2011, entrata in vigore della legge sugli atti persecutori, secondo quanto riportato nel dossier, sono state presentate 38.142 denunce sporte, nel 77% dei casi, da donne.

Per cercare di porre rimedio e delle soluzioni più adeguate a questi continui casi di violenza, lo scorso 8 agosto il premier Enrico Letta ha dichiarato su Twitter l'approvazione del decreto che contiene le nuove norme di contrasto alla violenza di genere.

Un passo necessario di cui, da tempo, si sentiva il bisogno e che noi della redazione di Pinkblog abbiamo salutato con molto piacere. Speriamo che la nuova normativa dia i risultati sperati e che la strage di donne che si sta verificando subisca, finalmente, una battuta d'arresto.

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