Una pillola anticoncezionale senza ormoni si può?

in fase di sperimentazione la pillola senza ormoniAncora vaga e nebulosa la notizia fa capolino in un trafiletto di Repubblica e qualche blog ne parla: tra qualche tempo, se tutto va bene, ovvero se i topi a cui la stanno somministrando in fase di sperimentazione non segneranno un nuovo capitolo della saga dei Gremlins, potrebbe uscire sul mercato una pillola senza estrogeni nè progestinici (dopo quella che eliminava completamente le mestruazioni).

La pillola senza ormoni potrebbe significare una vera e propria rivoluzione tra gli anticocezionali e chi meglio di noi, peccaminose acquirenti del contraccettivo più comodo che ci sia, può testimoniarlo. Assumere con regolarità la pillola, specialmente se non ci si sottopone a specifici esami preventivi, volti a limitare i danni che l'apporto di ormoni può causare sul corpo umano, comporta una serie di rischi (alcuni veri, alcuni tratti dalle migliori raccolte di leggende metropolitane).

Si può ingrassare, è vero, nel senso che la pillola può causare ritenzione idrica, cefalea, può essere dannosa per chi, imperterrita, continua a fumarsi un pacchetto di sigarette al dì, può favorire problemi cardiovascolari eccetera. Grazie alla nuovissima tecnica dell'"interferenza dell'RNA", sembra che si possa bloccare una proteina responsabile dell'adesione degli spermatozoi alla superficie dell'ovulo... e addio effetti collaterali.

E' stata presentata dall' équipe di Zev Williams durante il congresso annuale dell'American Society of Reproductive Medicine, in ottobre 2007 a Washington, ma ancora è tutto spifferato sottovoce, perché si sa, se deve partire il business, che parta a tempo debito, quando sarà cioè ben confezionato e certificato... ovvero quando noi tutte probabilmente saremo a un passo dalla menopausa o desidereremo più di ogni altra cosa un figlio, magari per ridare slancio al rapporto di coppia.

Zee Williams, sono ottimista!

  • shares
  • Mail