Il capo di Marilia, la brasiliana uccisa, ammette una relazione con la vittima

Marilia Rodrigues Silva Martins, la giovane brasiliana trovata morta a Gambara aveva una relazione con il suo capo. Lo ammette lui stesso. Ma dice anche di non aver ucciso la ragazza.

Ancora luci e ombre sulla tragica vicenda di Gambara (Brescia), che ha visto vittima Marilia, una giovane brasiliana di 29 anni. Di lei si sa solo che lavorava in Italia in una ditta che trattava aerei ultraleggeri e che è stata trovata senza vita lo scorso venerdì all'interno dell'ufficio. Le indagini ora si concentrano sul suo capo, Claudio Grigoletto, con cui Marilia avrebbe avuto una relazione e che secondo gli inquirenti l'avrebbe uccisa.

Proprio da Grigoletto, finito in cella ieri, arrivano alcune ritrattazioni delle sue precedenti versioni dei fatti. Ininizialmente infatti il manager non aveva ammesso alcun coinvolgimento sentimentale fra lui e la vittima. Anzi, avendo moglie e figli piccoli il Grigoletto avrebbe cercato di celare la sua storia con la dipendente a tutti i costi, fino anche a creare un account mail fasullo per lasciar intendere che Marilia avesse una relazione con un altro uomo.

Secondo le autorità l'omicidio della ragazza sarebbe avvenuto a seguito di una lite proprio fra lei e il suo capo a causa della gravidanza di Marilia (CFR notizia precedente). Grigoletto l'avrebbe strangolata e avrebbe cercato di farle bere dell'acido, tentando poi di insabbiare il tutto facendolo passare per un tentativo di suicidio. Ma per avere la verità si può solo attendere che le indagini e le prove diano sostegno o meno alle ricostruzioni. Intanto dal carcere Grigoletto ammette la tresca ma proclama la sua innocenza per l'omicidio.

Marilia è stata uccisa, arriva la conferma dall'autopsia

È ancora giallo a Gambara, piccolo paese in provincia di Brescia. Venerdì scorso in una palazzina di via Veronica Gambara è stato trovato il corpo senza vita di Marilia Rodrigues Silva Martins, una ragazza di origine brasiliana di 29 anni che lavorava in un ufficio di quello stabile.

Il rinvenimento del corpo è avvenuto casualmente, in quanto il proprietario dell'edificio aveva allertato i pompieri a causa di un forte odore di gas proveniente dalla struttura. Per giorni si è pensato che la morte della ragazza potesse essere connessa ad un incidente o più plausibilmente ad un tentativo di suicidio. In verità oggi l'autopsia sul corpo della giovane ha escluso queste piste: si tratterebbe infatti di omicidio.

Ad allertare gli inquirenti le ferite al volto e alla nuca rinvenute su Marilia, incompatibili con una caduta accidentale. Vicino al corpo della ragazza è stata anche rinvenuta una bottiglietta di acido, la quale è al vaglio delle autorità.

Dagli esiti dell'autopsia si è scoperto anche un particolare agghiacciante: Marilia era incinta. E questo potrebbe far propendere le indagini verso il delitto passionale. Continuano intanto gli interrogatori del fidanzato della vittima, del suo datore di lavoro, proprietario della Alpi aviation do Brasil e del padrone dello stabile dove si è consumato l'omicidio.

Via | Corriere

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