Laurina Paperina, un'artista dai piedi palmati

Classe 1980, bionda, occhi azzurri, statura media, piedi palmati. Laurina Paperina (a.k.a. Laura Scottini ) è l'anello di congiunzione artistica, fino a poco fa mancante, tra la donna e la papera. Nell'arte di questa giovane artista trentina c'è un vero e proprio microcosmo di personaggi surreali, che interagiscono tra loro in dinamiche improbabili e stranianti, ma con un messaggio che sottende l'apparente assurdità.

Disegni, dipinti, installazioni e animazioni al computer dove si incontrano virus in carne ed ossa (come Bubo Malefix), microbi animati, supereroi che abbandonano la loro immagine stereotipica di bellezza e rettitudine per mostrasi "brutti, sporchi e cattivi". Qui i personaggi della politica, cultura e spettacolo internazionale vengono spogliati dell'immagine patinata da cui si fanno accompagnare sotto i riflettori, per finire sotto la lente di ingrandimento di Super Pape che ne rappresenta con crudezza le debolezze e i demoni che li accompagnano.

Le opere di Laurina Paperina sono imbevute della realtà a cui si ispira quotidianamente: suggestioni e linguaggi che nascono dal mondo di internet e della televisione (videoclip, cartoons, serie tv anni 70-80) e poi la street culture degli skaters, writers e dell' hip-hop. Ho provato ad entrare nel suo pape-mondo e quello che ne è uscito è stata questa bella intervista, "Pape vs Ilaria Danesi", che trovate dopo il continua.

Ti va di presentarti e raccontarti un pò ai nostri lettori?
Ciao! Io sono Laurina Paperina e vivo a Duckland.....

Da dove trai l'ispirazione per disegnare? Da dove parte lo spunto per metterti a disegnare un determinato soggetto? L'ispirazione arriva in qualsiasi momento, quando viaggio, navigo in internet, guardo la televisione, ascolto musica, eccetera eccetera.
Mi diverte prendere in giro le cose che si prendono troppo sul serio, iniziando da me stessa per poi farlo un po' con tutto, concentrandomi particolarmente sulle “celebrity”, i nuovi supereroi del nostro tempo.

Dal tuo nome d'arte ci si aspetterebbe che le tue opere fossero legate ad un immaginario infantile, molto tenero, quasi da bebè, invece il tuo modo di disegnare non ha nulla a che fare con le linee morbide, pulite e rassicuranti dello stile disneyano, ci si trova davanti a laghi materia grigia, teste scoperchiate, arti mutilati, sangue ecc...
Il mio nome nasce da un fatto realmente accaduto: queando ero un piccola bambina, un'auto mi ha investito, schiacciando i miei piedini, che da “normali” son diventati palmati, come quelle delle papere...e così è nato il mio pseudonimo, Laurina Paperina.
Chissà, sarà stato anche questo drammatico avvenimeto che mi ha portato a rappresentare cose un pò splatter, sanguinolente (soprattutto ultimamente)...chi lo sa....

Ho notato che usi diversi materiali come supporto per i tuoi disegni: legno, cartone pressato, carta ecc...quale materiale preferisci e se c'è un materiale più adatto di altri per certe opere.
Non posso dire di preferire un materiale in particolare, io vado a periodi: ci sono mesi che mi concentro solo sul disegno, e quindi privilegio la carta. Altri mesi invece che dipingo tantissimo, e quindi il legno lo preferisco di più alla carta.
Un'altra cosa è che mi annoio facilmente, quindi cambiare mezzo è fondamentale per me: mi piace sperimentare in continuazione e lavorare con più mezzi e materiali possibili.

Oltre a disegnare, dipingi, fai installazioni, animazioni ecc...qual'è la tecnica che preferisci (se ne preferisci una sulle altre) o ci sono tecniche più adatte per certi intenti rispetto ad altre?
Mi piace un sacco lavorare con il disegno animato, il quale mi permette di andare oltre al disegno, creando piccoli sketch. Ma come ho già accennato, ho la necessità di lavorare con più mezzi. Ora sto pensando anche di provare con la fotografia...

Sei molto giovane per aver già partecipato a diverse mostre, collettive e personali, sia in Italia che all'estero. Hai 27 anni e ti chiami Laurina Paperina, cosa vorrai fare da grande?
Domandonaaa! Vabbè, io ho sempre voluto far l'artista, quindi spero che da grande lo possa ancora fare.

In molte delle tue opere c'è un allure di violenza, a volte ironica (penso al disegno di batman che sodomizza il povero Robin, non troppo contento della cosa, ai drughi che si accaniscono sul loro padre cinematografico Stanley Kubrik, come pure altre immagini dove non manca il sangue...) è uno specchio della realtà o è ingrandito e colorito dai toni di una creazione artistica?
Il mio lavoro è una riflessione sul nostro tempo e sulle cose che ho vissuto e vivo tutt'ora. Quindi penso che sia una specie di specchio della realtà, ovviamente visto e rielaborato dalle mie Pape-Head e Pape-Hands.

Il tuo stile è stato paragonato a cartoni animati come South Park e i Simpsons (più che altro per lo spin-off di Grattachecca e Fichetto), che peraltro sono tra i tuoi programmi tv preferiti, oltre a loro puoi esserti ispirata allo stile di Beavis & Butthead, il cartone trash-demenziale di Mtv sulla gioventù americana...?
Assolutamente sì. Io sono cresciuta a pane e cartoons, quindi è normale che il mio stile si possa paragonare a South Park, Simpson, Beavis and Butthead ecc ecc...loro sono i miei cartoons preferiti. Forse portei definirmi come una specie di frullatore: io assimilo tutto quello che vedo, lo elaboro nella mia testa, faccio frullare il tutto e poi quello che ne esce è un enorme, colorato, sarcastico..frullatone!

Hai disegnato la scultura/mascotte per l'edizione 2007 del Future Film Festival di Bologna, a cosa ti sei ispirata per "Arto contemporaneo"?
“Arto contemporaneo” è la continuazione di una serie di piccole sculture a forma di zampe che ho realizzato qualche anno fa. Il lavoro era nato per prendere in giro l'arte contemporanea, o meglio, giocare proprio con la parola “arte contemporanea” che io ho trasformato in “arti contemporanei” costruendo e dipingendo tanti piccoli piedini di esseri non ben definiti.

Ci vuoi raccontare i tuoi prossimi progetti?
In questo momento in Italia è in corso la mia seconda personale alla galleria Perugi, a Padova: in questa occasione ho pubblicato il mio primo pape-libro, “Braindead”. Lo scorso anno ho viaggiato molto e mi son capitate molte occasioni che si dovrebbere concretizzare nei prossimi mesi: comunque non voglio parlarne ora, io preferisco fare e poi semmai raccontare (sono una papera scaramantica).
Per ora sono concentrata su due personali che si inaugureranno tra pochi giorni, prima a Vienna e subito dopo a Parigi. Yuppi!

Tutte le foto sono state utilizzate per gentile concessione dell'artista Laurina Paperina.
Laurina Paperina_artists

I lavori di Laurina Paperina
Laurina Paperina_artists
Laurina Paperina_basquiat_vs_his_monster
I lavori di Laurina Paperina
I lavori di Laurina Paperina
I lavori di Laurina Paperina
I lavori di Laurina Paperina
I lavori di Laurina Paperina
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I lavori di Laurina Paperina
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