Il viso sfregiato dall'acido di Lucia Annibali "non sono certo io che devo vergognarmi"

Dopo mesi di interventi e dolore Lucia Annibali mostra il suo nuovo nuovo viso sfregiato dall'acido dall'ex compagno


Lo scorso aprile Lucia Annibali è stata sfregiata in viso con l’acido, due ragazzi albanesi già pregiudicati sono stati ingaggiati dall’ex compagno di lei e l’hanno aggredita, adesso dopo moltissimi interventi chirurgici e tanta sofferenza, questa coraggiosa donna mostra al mondo il suo nuovo viso, la sua nuova vita. Lo aveva promesso e lo ha fatto:

“Prima o poi esco allo scoperto e mi mostro al mondo. Che vedano pure come mi hanno ridotta, non sono certo io che devo vergognarmi…”

E proprio poche ore fa Lucia ha messo a nudo il suo nuovo viso, un viso dolce e delicato, un viso da combattente, di chi non si arrende e di chi anche da un’esperienza terribile come questa vuole trarre il meglio, per se e per gli altri.

Lucia non si è mai arresa e questo è uno di quegli aspetti tipicamente femminili che ci fanno trovare forze, coraggio ed energie che neanche sospettavamo di avere. Questa giovane donna ha sopportato interventi chirurgici, terapie, medicazioni, farmaci e dolore, ed è riuscita a non farsi schiacciare dal peso di questa aggressione.

Ecco cosa ha dichiarato:

”Sono pronta. Del resto sarò un’altra Lucia per tutta la vita, non posso continuare a nascondermi. Il 18 settembre compio 36 anni e per me questo sarà anche l’anno zero. Rinasco. Ricomincio tutto daccapo con la mia nuova faccia, con il naso un po’ così, con gli occhi fra l’orientale e la riempita di botte, con le sopracciglia da tatuare e la bocca buona per sorridere, finalmente, dopo l’ultima operazione. Ma posso fare di meglio e di più. Sono sicura che so fare di meglio e di più”.

Lucia adesso intende pensare a se stessa, a guarire e a riappropriarsi della sua vita ma vuole anche essere di sostegno per le altre donne che si trovano incastrate in amori malati e malsani:

“Devo pensare a me e a guarire il più possibile, lo devo a me stessa. Voglio riordinare la vita partendo proprio da quello che mi è successo. Devo dire la verità, non sto morendo dalla voglia di tornare al mio lavoro di avvocatessa, e invece mi piacerebbe moltissimo aiutare in qualche modo gli ustionati, occuparmi delle donne schiacciate da uomini inetti e incapaci di convivere con le loro fragilità. Alle donne voglio dire “voletevi bene, tanto, tantissimo. Credete in voi stesse e sappiate che ogni atto di violenza subita non dipende mai da voi che amate l’uomo sbagliato ma da lui che lo commette”. Agli ustionati come me invece dico di tenere duro e avere pazienza, tanta pazienza”.

Fonte e foto | corriere

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