Tutti i pro e i contro del trucco minerale

Del trucco minerale non si può non parlare bene. Eppure anche le polveri libere non sono esenti da qualche problematica. Vediamo quindi quali sono i pro e i contro nell'uso dei pigmenti sulla propria pelle.

Fortunatamente quando si parla di trucco minerale i benefici nell'utilizzo di questo tipo di make up superano di gran lunga gli svantaggi. Tuttavia è bene sapere che ciò che viene a contatto con noi dall'esterno non è mai totalmente esente da problematiche, specie se l'uso è costante, prolungato e massiccio (avete presente la sensibilizzazione ai componenti di un cosmetico di utilizzo frequente?). I pigmenti in polvere libera, sebbene siano molto più sicuri del maquillage chimico, hanno anche essi alcune "zone d'ombra" e quindi è bene fare chiarezza sugli effettivi pro e contro di questi prodotti.

Di certo nella lista dei pro dobbiamo mettere la loro purezza. La maggior parte dei cosmetici minerali è fatto esclusivamente con rocce polverizzate senza l'aggiunta di sostanze di laboratorio alla lista ingredienti. In questo modo anche le pelli sensibili possono utilizzare fondotinta, ciprie, correttori senza rischio di irritazioni dovute a conservanti e sostanze chimiche varie (che sono invece presenti nei normali cosmetici). La formulazione minima ha anche un altro lato positivo: i minerali assorbono il sebo in eccesso senza seccare troppo la pelle e anzi la disinfettano lasciandola respirare.

Per questa ragione il trucco minerale è fortemente consigliato alle pelli giovani con tendenza acneica, in quanto garantisce una resa estetica ottima (opacizza, uniforma) senza andare ad occludere i pori e aggravare così il problema. Oltre all'aspetto salutistico, le polveri libere hanno anche tanti altri pregi di natura squisitamente "ornamentale". I pigmenti sono ricchissimi di colore e sono mixabili fra loro: in questo modo possiamo sempre avere le tonalità che più ci aggradano, della saturazione che preferiamo e anche della durata più indicata. Il tutto grazie anche al fatto che possiamo usarli bagnati o asciutti a seconda dell'occasione.

La personalizzazione è una delle caratteristiche più affascinanti del maquillage minerale. La consistenza polverosa garantisce innanzi tutto il dosaggio ottimale sulla pelle, inoltre si può facilmente mutare la texture aggiungendo acqua distillata, primer gel o creme ai pigmenti. Oltre che ovviamente addizionare un normale ombretto grigio fumo magari con dei glitter silver per brillare sotto le luci della disco.

Fra tanti pro bisogna tuttavia citare anche qualche contro, derivato in parte dai componenti e in parte dai metodi di utilizzo del trucco minerale. In primis bisogna dire che mica, ossido di zinco e ossido di titanio, che sono le basi di qualsiasi cosmetico mineral, possono irritare la pelle in soggetti predisposti. Per tale ragione, se in passato si è sperimentata un'allergia a seguito dell'uso di un prodotto che li conteneva, è bene evitare le linee minerali a vantaggio magari di prodotti biologici anallergici.

La seconda problematica sta nell'aspetto polveroso dei cosmetici. Le polveri possono essere facilmente inalate e creare problemi alle vie respiratorie. L'irritazione delle vie aeree ovviamente non avviene a seguito di utilizzo saltuario di una cipria, ma deve essere prolungato e continuativo: per chi usa un fondotinta minerale ogni giorno e magari più volte al dì, si consiglia di preferire l'applicazione bagnata o cremosa anziché quella asciutta. In questo modo le polveri non volano e naso, gola e polmoni restano puliti e sani.

In ultimo, va detto anche che i pigmenti non sono tutti uguali. Alcuni sono migliori di altri in quanto hanno una lista INCI cortissima e naturalissima, altri meno. Un'irritazione cutanea potrebbe essere dovuta magari alla presenza nella formulazione di talco o ossicloruro di bismuto (un metallo pesante) che possono occludere i pori e arrossare la cute. O magari, in caso di blush o rossetti rosso-rosa, a creare fastidio potrebbe essere il colorante carmine che può sensibilizzare la pelle e farla irritare.

In quest'ultimo caso, essendo il carmine derivato dalla Cocciniglia, basta optare per i prodotti vegani per eliminare il problema. In ogni modo mai dimenticare di leggere con attenzione le liste ingredienti di ogni prodotto che acquistate. La bellezza, come diciamo spesso noi di Pinkblog, passa sempre attraverso la salute!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail