Olimpiadi 2012, intervista a Stefania Pirozzi promessa nel misto nuoto

Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto

Immaginate una bimbetta di sette anni che dopo 4 mesi di piscina, iniziata per seguire la sorella con problemi di scoliosi, viene iscritta a gare di competizione. Al Circolo Canottieri Napoli hanno il fiuto lungo e l'occhio clinico (direbbe Totò) e subito hanno capito che quel pesciolino in acqua, Stefania Pirozzi da Benevento poteva diventare una campionessa. Oggi Stefania strappa un tempo interessante nel 400 misto, specialità del nuoto in cui eccelle il collega Luca Marin (avete presente?) che le ha assicurato il biglietto per le Olimpiadi 2012 di Londra. Il giorno fissato per l'intervista a Stefania salta poiché troppo impegnata e ci sentiamo al telefono qualche giorno dopo.

Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto
Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto
Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto
Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto Olimpiadi 2012 Stefania Pirozzi nuoto misto
D.: Stefania come va?

R.: Bene, sono nel pieno della preparazione atletica.

D.: Quando e perché hai iniziato a nuotare?

R.:Avevo sette anni e ho iniziato per gioco. Seguivo mia sorella che frequentava la piscina per problemi alla schiena. Ma dopo 4 mesi mi hanno già iscritta alle competizioni.

D.:Quindi finito il gioco?

R.: All'inizio mi divertivo, mi piaceva andare in acqua per gareggiare. Poi sono aumentate le ore di allenamento e sono iniziate anche le rinunce.

D.:Ecco parliamo di quelle: tu sei giovanissima e per amore dello sport hai già dovuto rinunciare a parecchie cose. Quella che ti è pesata di più?

R.:Non mi sono potuta iscrivere al Liceo classico, troppe ore di studio che non mi consentivano di allenarmi. Ho dovuto ripiegare sul magistrale. Poi gli allenamenti sono diventati ancora più intensi e a 17 anni, lo scorso anno, ho lasciato la casa dei miei genitori a Benevento (ogni giorno 3 ore di viaggio a/r per allenarsi al Circolo NdR) e mi sono trasferita a Napoli per vivere da sola dove ho terminato anche la scuola prendendo la maturità quest'anno.

D.: Altre rinunce?

R.:Non conduco la vita così come sarebbe normale per una ragazza della mia età. Molta piscina e poco altro.


D.: Sei una vanitosa o sei sempre in tuta?

R.: Mi piace presentarmi bene, vestirmi bene e sopratutto ho la fissa delle unghie, lunghissime e coloratissime. Adoro la nail art.

D.: Ma non ti creano attrito in acqua questi artigli?

R.: C'è chi dice che siano un freno e chi dice che invece mi regalino qualche vantaggio. A me piacciono e basta. All'inizio ho provato la french ma non mi è piaciuta e dunque ho preferito i colori fosforescenti, vivaci.


D.: E se ti proponessero di essere testimonial di qualche grande marchio di moda?

R.: Magari! sono qui, mi piacerebbe.

D.: Chi ti sostiene nei momenti difficili?

R.: L'allenatore e la mia famiglia, un collega nuotatore. Però so anche che conduco una vita ricca di valori e soddisfazioni.

D.: Il nuoto non durerà tutta la vita: cosa vuoi fare da grande?

R.: Il nuoto è una parentesi lo so. Mi piacerebbe studiare fisioterapia ma per ora richiede troppe ore non se ne parla;forse le Fiamme gialle. Vedremo.

D.: Chi devi battere per vincere l'oro?

R.: Due nuotatrici fortissime: l'americana Beisel e la spagnola Garcia, devo superarle di 2 secondi.

Stefania davvero un gran in bocca al lupo dalle lettrici di Pinkblog, siamo con te.

Foto | Gentilmente concesse da Stefania Pirozzi

  • shares
  • Mail