La dieta per chi soffre di colecisti con i cibi da scegliere

Chi soffre di disturbi alla colecisti dovrebbe seguire una dieta povera di grassi animali. Vediamo, invece, i cibi consentiti


Chi soffre di disturbi ricorrenti alla colecisti deve seguire una dieta specifica, per non favorire la formazione di calcoli e le infiammazioni di questo piccolo organo della digestione a forma di sacchetto.
Il compito della cistifellea, altro nome della colecisti, è quello di fungere da contenitore della bile secreta dal fegato, a sua volta necessaria per il metabolismo di diverse sostanze di origine alimentare tra cui i grassi.

Talvolta la bile diventa troppo densa, oppure produce calcoli, piccoli sassolini duri in genere formati da colesterolo o bilirubina (altra sostanza prodotta dal fegato dalla degradazione dell'emoglobina, la principale proteina del sangue). In questi casi la colecisti si può infiammare, soprattutto se un calcolo finisce per ostruire i dotti biliari, e in questi casi il rischio è quello di una colecistite, infiammazione che può essere acuta o cronica e che, se non curata a dovere, può degenerare in pancreatite.

Ecco perché spesso nei soggetti a rischio si preferisce procedere alla rimozione della cistifellea, dal momento che anche senza questo organo si può vivere tranquillamente. Ma prima di giungere ad un intervento, si può provare con una dieta adeguata. La formazione di calcoli e le infiammazioni alla cistifellea si prevengono con un'alimentazione light, in cui si riducano drasticamente i grassi animali (come il colesterolo) e gli zuccheri, si eliminino tutte le fritture e e si aumenti l'apporto di fibre di origine vegetale. Chi soffra di colecisti dovrà, perciò, privilegiare questi cibi:


  • Cereali integrali anche sotto forma di pane, pasta, fiocchi e fette biscottate
  • Verdure e legumi sia crudi che cotti, in particolare, broccoli, piselli, carciofi, cavoli, melanzane, asparagi
  • Yogurt e formaggi magri, ricotta
  • Riso
  • Frutta tra cui agrumi, mele, pere, banane, kiwi, pesche
  • Carne magra, pollame
  • Pesce di tutti i tipi ma non fritto

I pasti dovranno essere più frequenti (meglio 5 che 3) ma sempre leggeri, accompagnati da abbondante acqua da bere. Anche il consumo di bevande alcoliche dovrebbe essere molto limitato. E' inoltre consigliato usare condimenti vegetali e a crudo, in particolare l'olio extravergine d'oliva.

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