Raffaella Fico incinta farà il test del dna per dimostrare che Mario Balotelli è il papà

Raffaella Fico ospite da Chiambretti

Siamo arrivati ad una svolta importantissima, anzi!, senza esagerare direi essenziale per il nostro equilibrio emotivo e perché l'appassionante storiella da operetta a cui stiamo assistendo sotto la calura possa proseguire imperterrita in questo torrido luglio.

La storia, oramai lo saprete, è sempre la stessa: Raffaella Fico aspetta un figlio, sostiene da sempre - o, meglio, da quando ha deciso di sbandierare la notizia urbis et orbis e prima di approdare ad un palco situato in un centro commerciale dal quale adesso dispensa notizie sul suo stato - che il padre della creatura è il calciatore Mario Balotelli.

Lui, non si capisce se felice, stordito, disperato o ancora basito per la notizia, cerca di barcamenarsi come meglio gli è possibile tra quello che dice la sua ex/attuale (da verificare) fidanzata che impazza su ogni giornale che le capita a tiro, tra quello che evidentemente gli dicono di fare le persone che gli sono intorno (tremo all'idea che uno di questi possa essere Antonio Cassano e mi chiedo quali possano essere i suoi consigli!), e quello che sente. Vuole fare il padre (incastrato) o no?

Raffaella Fico è incinta e dimostrerà che Mario Balotelli è il papà del bimbo

Raffaella Fico con capelli lisci
Raffaella Fico con capelli ricci
Mario Balotelli
Mario Balotelli dal presidente Napolitano

Inizialmente Balotelli aveva richiesto un test di paternità poiché non era sicuro di essere lui il padre - e qui ce lo vedo proprio Cassano che dall'alto della sua saggezza dice a Mario: "mater semper certa est, pater nunquam" -, adesso il colpo di scena: Raffaella Fico incinta farà il test del dna per dimostrare che Mario Balotelli è il papà!

La casta (!) fanciulla ha deciso di cambiare le carte in tavola? Cosa vuole dimostrare facendo ciò che le era stato chiesto sin dall'inizio e che pareva aver turbato la sua candida anima di madonnina infilzata? La sua è una tattica o, più semplicemente, la certezza di non aver mentito sull'identità del padre del nascituro?

Scarseggiavano le notize su di lei e le sue foto sui giornali andavano esaurendosi, così che è dovuta passare all'azione e buttare altra benzina sul fuoco? Ma, soprattutto, quale necessità c'era di ricicciare una notizia già data e farla sua? Non lo sappiamo ma, naturalmente, attendiamo sviluppi.

Qualcuno diceva: "parlate di me, bene o male che sia, purchè ne parliate...".

Foto | TMnews

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