Come dimagrire le braccia: la dieta e gli esercizi giusti

Nelle donne la zona di braccia e spalle rappresenta uno dei punti critici, spesso è caratterizzata da rilassamenti cutanei e scarso tono muscolare, e rappresenta un problema estetico specialmente d’estate quando abiti e top scoprono questa parte del corpo.

È possibile, con una dieta specifica e gli esercizi fisici giusti, riuscire a far dimagrire le braccia? Oggi proviamo a vedere quale alimentazione è più indicata e, di concerto, qual è la più corretta attività fisica da svolgere per cercare di risolvere questo antiestetico problema.

Prima di tutto abituatevi a bere molta acqua, per pulire l’organismo dalle tossine e ridurre la formazione di cellulite che in molti casi si forma anche sulle braccia. Non privatevi di nessun alimento, ma preferite una dieta ipocalorica e ben bilanciata: pane (meglio se integrale), pasta (con sughi leggeri o a base di verdure), verdure, frutta, pochi formaggi e uova. Evitate però, come in ogni dieta ipocalorica, cibi grassi, dolci, merendine e snack.

Per ciò che concerne l'attività fisica da fare per far dimagrire le braccia, sappiate che l’unico modo per arginare il difetto è cercare di tonificare. Ci sono due requisiti fondamentali necessari per tonificare le braccia:

  • 1. costruire il muscolo

    2. perdere lo strato di rivestimento di grasso

  • L’allenamento mirato consiste nel fare qualche sessione di allenamento ad alta intensità detto Interval Traning. Questo tipo di allenamento infatti, continuerà a bruciare calorie, specialmente dopo che avrai terminato il tuo allenamento. In questo modo i tuoi muscoli continueranno a bruciare calorie e, più muscolo costruirai, maggiori calorie verranno eliminate.

    Se in questo periodo andate al mare o in piscina, potreste fare un po’ di ginnastica in acqua. L’esercizio migliore è stare con le spalle a filo d’acqua, divaricare le braccia e con i palmi rivolti verso l’interno spingere per chiuderle davanti a voi. Poi girare i palmi verso l’esterno e spingere in direzione opposta. Fate tre serie da 15.

    Altrimenti lavoriamo in casa con dei piccoli pesi o delle bottigliette d’acqua da mezzo litro (vedete voi quanta forza avete, iniziate però con un carico leggero) per rassodare i tricipiti. Potete fare anche il movimento consigliato nell’acqua, basta stare attenti a non forzare il gomito e usare le bottiglie come carico. Il primo esercizio deve essere fatto in piedi. Prendete il peso nella mano destra e sollevate il braccio proprio sopra la spalla. Ora appoggiate la mano sinistra appena sotto il gomito per tenere stabile la posizione.

    Adesso il braccio si piega. Non deve muoversi l’articolazione della spalla, è solo il peso che sale e scende grazie alla contrazione del tricipite. Ripetere 3 serie da 10 per lato.

    Ora passiamo a un esercizio decisamente più faticoso i piegamenti. Sedetevi su una panca o uno step. Appoggiate le mani vicine ai glutei e tenete le spalle e la schiena dritte. Ora sollevate il bacino, mantenendo il peso del corpo sulle braccia. Da questa posizione dovete fare i piegamenti con le braccia. I piedi possono restare fissi a terra, ciò che conta è che siano le braccia a muoversi. In questo caso si consigliano quattro serie da 10.

    Nelle comuni attività quotidiane i muscoli delle braccia vengono usati di meno di quelli per le gambe, ed è quindi più facile che appaiano poco definiti: questo accade in particolare per i tricipiti, situati nella parte posteriore delle braccia, che sono i più soggetti a rilassamenti, sia con il passare degli anni, sia con perdite di peso significative: quando, ad esempio, ci si sottopone a una dieta, il tricipite è uno dei primi muscoli che perde massa e si “affloscia”.

    Benché siano in genere più forti di quelli delle braccia, anche i muscoli delle spalle richiedono qualche attenzione specifica: quelli posteriori, infatti, lavorano meno di quelli anteriori e questo comporta una “chiusura” in avanti delle spalle stesse e una postura incurvata. Rinforzando in modo equilibrato tutta la zona, si ottiene un piacevole effetto di pienezza e si migliora anche il portamento.

    Per rassodare la muscolatura delle braccia e delle spalle basta eseguire 2 o 3 volte a settimana per circa mezz’ora degli esercizi a corpo libero o con semplici attrezzi, come degli appositi manubri da 1 kg ciascuno; se vi trovate in vacanza al mare, o se avete la possibilità di frequentare una piscina, potrete sfruttare la resistenza dell’acqua per intensificare l’impegno.

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