Suoceri a pranzo: cosa preparare e i consigli per non sbagliare

Se è vero che a sposarsi si è in due, è vero anche che ognuno di noi ha alle spalle una famiglia e che, più o meno frequentemente, ci saranno occasioni di ritrovo con genitori e suoceri. Perchè perciò non invitare i suoceri a pranzo, futuri o nuovi di zecca, per gettare le basi di un rapporto cordiale e duraturo con loro? Ecco qualche semplice regola per non commettere passi falsi.

E' segno di attenzione e sollecitudine chiedere agli ospiti se vi sono cibi più o meno graditi o ai quali le persone che andrete ad invitare sono allergiche. Evitiamo anche di preparare un pasto monotematico, solo a base di pesce o di verdure, per esempio (a meno che non si tratti di accontnetare una suocera vegetariana!), anche nel caso in cui i nostri invitati ci abbiano dato carta bianca in tema di menu.

Se possibile, una breve piccola indagine (anche attraverso il consorte o futuro tale, o la futura cognata, che spesso può diventare un'alleata preziosa) sul tono e la forma da tenere nell'allestimento della tavola, ci metterà al riparo da imbarazzi successivi; se la suocera è attenta ai dettagli e al bon ton, inutile e controproducente servirle, almeno al primo appuntamento, pane e salame su una tovaglietta all'americana. Sarà bene invece rispolverare quel servizio "buono" (che nostalgia delle nonne, che erano maestre nel dispensare buoni consigli in questi casi!), abbinarlo a posate e bicchieri classici ed eleganti, e pensare a fiori freschi non profumati da utilizzare come centrotavola grazioso e non invadente. Una suocera sprint, invece (e ne ho conosciute molte, in questo periodo!) apprezzerà un allestimento più originale, colorato, e meno formale. La chicca di scegliere il colore preferito dalla suocera per un allestimento fresco e particolare, beh, ci assicurerà subito qualche punto in più!

Predisponiamo un piccolo regalo, che i nostri ospiti possano portare via a fine pranzo: un segnaposto floreale che possa restare come ricordo alla suocera; un barattolino con un tappo colorato, all'interno del quale gli ospiti troveranno una miscela di té particolare, cui legare un biglietto con una frase in tema, o un ringraziamento per essere stati insieme a voi in quell'occasione; dei dolci fatti da noi (se siamo provette pasticcere...) che accompagnino dolcemente le loro colazioni.

Ultima regola, e fondamentale: siamo noi stessi! Inutile impegnarci a sostenere una parte, che non ci corrisponde. E' bene che chi entrerà a far parte comunque della nostra vita, possa imparare a conoscerci e speriamo ad apprezzarci come siamo davvero. Spesso è meglio impiegare più tempo a capirsi, che mettere di fronte a sorprese poco gradite chi ci è di fronte.

Foto | TM News

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