Questo ultimo fine settimana mi ha dato spunto per riflettere su una questione molto discutibile: “Quando una donna incontra un uomo, spesso e volentieri opera delle rinunce che lì per lì appaiono insignificanti”. Annulla l’appuntamento dal parrucchiere per passare più tempo con lui. Smette di fare yoga dopo il lavoro per riuscire a vedersi con lui. Smette di frequentare le sue amiche per dare la sensazione di “Essere speciale”. Cancella gli impegni perché c’è la possibilità che lui la chiami. A scuola non è concentrata e controlla ogni minuto se c’è un messaggio di lui. A lavoro non è concentrata e controlla sempre le e-mail per vedere se lui le ha scritto. E soprattutto, smette di fare sogni “Al di fuori della relazione” perché il suo unico sogno è lui.
Con il senno di poi ci si rende conto che queste consuetudini sono le più sbagliate che si possano avere. Si sottovaluta troppo che l’interruzione di un ritmo crea inevitabilmente un vuoto, e per rimpiazzare quello a cui si è rinunciato, si cominceranno ad avere aspettative maggiori sul partner e ad averne sempre più bisogno. Il risultato si riassume in perdita di indipendenza e anche di un certo equilibrio.
Basta guardarsi intorno per vedere quanto è reale questo. Da donna so che quando si fa una rinuncia nei confronti di un uomo, lo si fa perché spesso si pensa di poter avere qualcosa di meglio in cambio. Ma a volte si rimane deluse, non solo perché ci ritroviamo a mani vuote, ma soprattutto perché ci sentiamo svuotate. Quand’è l’ultima volta che avete sentito dire da un uomo: “Sì, Antonio devo annullare l’appuntamento delle 15 perché io e Teresa abbiamo bisogno di passare più tempo insieme visto che ieri sono uscito con gli amici e non l’ho vista per niente”. Care le mie fanciulle, questo non accade nella vita reale.
Quasi mai un uomo si rende conto di quanto una donna abbia sacrificato per lui. Lui non fa le stesse rinunce, semplicemente perché è lei che modifica la sua esistenza per adattarla a quella del partner. Alla fine lei pretende lo stesso da lui. E le storie entrano in crisi. L’essere umano-uomo ha la capacità di passare dal romanticismo al pragmatismo in pochi attimi, e le ragioni non devono essere ricercate tanto lontano. E’ che sono fatti proprio così. E a volte molto male sotto questo aspetto. Voi cosa ne pensate?
priscilla
18 feb 2008 - 15:23 - #1E’ vero,nella maggior parte dei casi è sempre la donna che rinuncia a qualcosa per l’uomo a cominciare dal primo appuntamento e poi sempre di più. Per non parlare dopo il matrimonio quando oltre agli impegni quotidiani di prima si aggiungono anche le incombenze della casa e poi dopo con i figli. La nostra vita è sacrificio! E mentre per loro c’è sempre spazio per i loro hobby, noi a grande fatica troviamo si e no il tempo per telefonare ad un’amica.Ma che soddisfazione nel fare le cose per gli altri e soprattutto per la persona che si ama! Viviamola come una cosa piacevole e non come un conflitto e sarà smpre un piacere “sacrificarsi” per lui!
Medusa80
18 feb 2008 - 16:07 - #2Ha ragione Priscilla! se si fanno delle rinunce è perchè si vivono come un piacere, altrimenti…tanto vale non farle! Fare delle rinunce solo per avere qualcosa in cambio, non solo è assolutamente inutile ma anche dannoso per qualsiasi relazione affettiva.
Fare delle rinunce è un regalo e come tale non prevede qualcosa in cambio. L’uomo non è più egoista, o più pragmatico….è semplicemente meno calcolatore! Lui rinuncia se ha voglia, se sente di voler rinunciare a parte della sua vita per noi. Se anche la donna fosse così le relazioni sarebbero molto più semplici, vere…..e durature!! Tra l’altro, se l’uomo si rende conto che non rinunciate facilmente alla vostra vita, sarà lui il primo ad organizzarsi….fidatevi!
AkiraZhong
18 feb 2008 - 16:11 - #3Signorsì padrone! W le donne tappetino!!!
3mend0
18 feb 2008 - 16:44 - #4Sarei molto dispiaciuto di sapere che la ragazza con cui sto opera tante rinunce per vedere me. Una relazione è un sommarsi di due vite che hanno bisogno di qualche piccola limatina per combaciare. Si chiamano compromessi, lei rinuncia ad un impegno e lui pure, ci si scende sempre. Ci sono le volte in cui lei ha rinunciato alla lezione di yoga e quelle in cui lui passa due ore al telefono un silenzio accomunatore quella sera che lei si sente tanto giù e non sa perchè e non ci può vedere, e per quelle due ore al telefono magari salta pure la cena! Si fanno queste cose e le fanno tutte e due. Magari noi uomini più pragmatici troviamo il modo di fare entrambe le cose. Posso portare la mia esperienza, so che la mia ragazza ha degli impegni, cercherò di mettere i miei in maniera che combacino cosi che sia io che lei siamo impegnati contemporaneamente e che escano fuori i tempi per sentirsi e vedersi, ho modificato i miei impegni in modo da trovare (non so dove) almeno un paio d’ore al giorno per sentirmi o vedermi con lei (e quando il tempo è portato via dal lavoro c’è poco da giostrare con gli orari), perchè devo rinunciare? Posso fare entrambi, ridimensiono i miei di impegni e posso dedicare un po’ più di tempo a noi, però poi quello spazietto che ho ritagliato per me… sarebbe carino e rispettoso lasciarmelo, così come io non mi permetto di mettere bocca sui suoi.
Ma il punto è che cmq io se rinuncio non mi aspetto nulla in cambio, proprio perchè io non rinuncio mai io guadagno, se non vado alla partita di calcetto non ho perso l’occasione per stare con gli amici ma ho guadagnato del tempo con la mia lei, certo se lei ha deciso che ci dobbiamo vedere proprio quella sera con le altre libere (su altre 6 una in cui siamo liberi ci sarà?), beh non sono io l’egoista!
E poi ripeto, una donna che annulla la sua vita per me, non sarebbe piacevole, mi troverei un’ameba che dipenderebbe solo dalle mie disponibilità e non apporterebbe nulla di nuovo e piacevola, solo un totale asservirsi che non da stimoli ma solo rimpianti, rinfacci e lacrime.
Medusa80
18 feb 2008 - 16:58 - #5Guarda che la donna tappetino è quella che fà rinunce e favori solo per ricevere qualcosa!! Come se nei rapporti affettivi per avere fosse necessario fare “favori”!! questo è veramente triste!
AkiraZhong
18 feb 2008 - 17:20 - #6@Medusa
si è triste e soprattutto vero. Ma il discorso è pure un altro: la donna tappetino spera di ricevere qualcosa in cambio dal proprio partner, e non necessariamente deve essere un favore materiale, si può azzardare a parlare anche di rispetto (cosa che non ottiene quasi mai) oppure di riconoscenza. Ma il tappetino è soprattutto quel tipo di donna che annulla se stessa e diventa partner-dipendente, schifosamente ed eternamente bisognosa di un uomo per vivere, perché da sola non sa stare. Adatta la propria esistenza a quella del compagno nel timore di rimanere sola. Sono donne che non si vogliono bene, e le prenderei a schiaffi una a una.
cenerentolina
18 feb 2008 - 18:45 - #7Ciao, interessante questo articolo. Credo che nella maggior parte dei casi si sacrifichi la donna, ma è anche vero che dipende tutto dall’uomo con cui hai a che fare. Infatti il mio ragazzo ha fatto delle rinunce per me, come io le ho fatte per lui. Ma sono certa che molti altri non l’avrebbero fatto. Io penso che bisognerebbe cercare di parlare chiaro al partner se si crede di star facndo troppe rinunce; altrimenti se il partner continua a non rendersene conto si può cercare di recuperare il tempo perduto iscrivendosi a un altro corso di yoga, cercando nuove amiche e creandosi uno spazio per sé.
Batmannn
18 feb 2008 - 21:44 - #8amo le donne
antonioan
19 feb 2008 - 01:41 - #9La fortuna di rapporti duraturi la si deve a piccole rinunce delle donne. E’ sempre stato così, e l’involuzione dei rapporti di coppia è la dimostrazione che l’emancipazione femminile ha qualche componente che ha influito su tali degenerazioni. Non parlo da maschilista, non lo sono, io adoro le donne che dimostrano di essere più capaci degli uomini in tutti i campi che si vogliano elencare. Non è colpa mia se parlando di “famiglia” la prima cosa che mi viene in mente da associare a tale sostantivo è una donna, la moglie, la vera artefice del miracolo della vita, colei che si sà quanto sia in grado di sopportare il dolore e la sofferenza più dell’uomo. Dietro quelle coppie di vecchieti che festeggiano nozze d’oro si nascondono sempre grandi donne che al momento giusto hanno fatto un passo indietro.
AkiraZhong
19 feb 2008 - 02:06 - #10Vi riporto il pensiero di un mio caro amico che non ha potuto farlo di suo pugno: “La rinuncia della donna è verità storica, come la caduta dell’impero romano”.
Bai Lang. Uomo di rara semplicità e immancabilmente saggio.
Bjx
19 feb 2008 - 12:22 - #11@ antonioan, guarda che a furia di fare “passi indietro al momento giusto” ma io direi soprattutto al momento sbagliato, qui si torna all’età della pietra, basta con la strategia del gambero
i rapporti duraturi fatti di “passi indietro” non mi sembrano affatto “fortunati”, come invece tu sembri di ritenere..
Bjx
19 feb 2008 - 13:01 - #12E quello che mi ha messo meno uno è solo un parroco di campagna, un “don camillo” qualsiasi..
Bjx
19 feb 2008 - 13:02 - #13Oppure visto che finisce il nome in an sarà di “adunanza nazionale” ….
3mend0
19 feb 2008 - 13:41 - #14Io non capisco questo meccanismo perverso delle rinunce. Nella vita non si può fare tutto, questo lo sappiamo, ma si suppone che tra due cose uno scelga quella che preferisce, se uno non si sente appagato dalla scelta che ha fatto, ma lasciasse perdere no? Le rinunce fatte per il vostro uomo vi sembrano troppe? Non vi ripaga con la stessa moneta? Il trucco c’è.. è LASCIARLO! Se uno dei due sente di dare troppo ad un rapporto o di ricevere troppo poco, può dirlo o chuderlo, continuare e lamentarsi con chiunque tranne che con il partner è un rimuginare infantile e sterile.
Voi donne vi sentite più sacrificate? Continuate a crederlo e lamentarvene senza fare nulla per cambiare le cose… non si può pretendere che ogni uomo vi salvi dalla vostra AUTOdistruzione, alcuni lo faranno, altri no…
Molte donne hanno questa tendenza a tarparsi le ali da sole.. e non sempre gli uomini, sono capaci, sono disposti, capiscono di essere i salvatori da voi stesse! Ho notato che spesso il peggiore nemico di una donna è lei stessa, voletevi bene un po’ di più e vedrete che passerete dal “sacrificarvi” all’ “organizzarvi” con il partner.
Bjx
19 feb 2008 - 13:52 - #15Quoto in tutto & per tutto 3mend0
diacio
20 feb 2008 - 01:22 - #16per bjx: an sta per ancona :-P
per 3mend0: ovvio, lasciamoci tutti, a sto punto..tutti single..ciao
diacio
20 feb 2008 - 01:25 - #17voglio specificare una cosa: non tutti lo ammettono, ma un’alta percentuale di coppie ha un problema, ossia che la dona è costretta a subire pressioni psicofisiche pesanti da parte del partner. Su questa cosa, un consiglio: quello di 3mendO.
3mend0
20 feb 2008 - 11:12 - #18Credo che tutta questa discussione parta da un presupposto sbagliato, che ci sia uno che ha torto ed uno che ha ragione. Io credo che nel bilancio di una coppia i torti siano al 50%, ATTENZIONE! Non sto facendo la solita retorica. In ogni singola volta la colpa è sempre più di uno che dell’altro alle volte è lui che sbaglia altre volte è lei. E’ solo dopo un certo periodo che bene o male il conto è pari. Le donne subiscono pressioni psicofisiche e trascuratezze dagli uomini tanto quanto tanti uomini subiscono gli sbalzi umorali delle loro partner impazzendo e credendo di essere la causa delle loro autoinventate sofferenze. Ce n’è per tutti i gusti, basta con il buonismo, avete provato a salvare la vostra coppia, ce l’avete messa tutta? Non funziona? Lo ripeto fino alla morte, basta con l’accanimento terapeutico sul rapporto, quando le hai provate tutte la soluzione è l’eutanasia della coppia, caro DIACIO non bisogna lasciarci tutti, solo quelli che non funzionano insieme, non è forse la vecchia saggezza popolare che ci aiuta dicendoci “meglio soli che male accompagnati”?
Bjx
20 feb 2008 - 12:28 - #19Ok x an-ancona, ma vorrei dire:
Cerchiamo di divertirci, e di dividere problemi da risolvere & cose da fare al 50%, basta questo, se poi non si trova in nessun modo un accordo, allora si, meglio lasciarsi, la “sofferenza” inutile non ha mai portato nessuno da nessuna parte
wilma&fred
21 feb 2008 - 20:07 - #20lo so lo so che qui non centro niente ma patulandia mi ha punito e ora mi mette a fare l’oca godiva su splbleeaaahhhhhh e invece no l’oca godiva no e no!!!! e voglio il maschione bello tutto bello naturale maschione mio bello bellooooooo!!!!
Ridere_di_te
16 mag 2008 - 16:54 - #21Io non ho mai sentito dire da un uomo, la mia donna mi trascura..Succede sempre il contrario, la donna viene messa da parte, mentre lei mette tutta se stessa in un rapporto, appunto portandola a rinunciare ad un qualcosa che prima riempiva la sua vita, e quello spazio è stato preso dall’uomo.
Quando invece non dovrebbere essere così, si deve andare incontro l’uno alle esigenze dell’altro, la verità è anche che dopo un pò l’uomo non è più romantico, non ti da più le stesse attenzioni, perchè ha una relazione stabile e si adagiato, lasciandosi prendere dall’abitudine.. e la donna ne risente, quel vuoto inizia pian piano ad aumentare e magari da questo può avvenire la rottura di un rapporto.
Si deve sempre collaborare, si deve essere complici e capire cosa vuole l’altro da te e cos’è possibile fare per far si che un rapporto funzioni, senza poi sentirsi sottomessi e vuoti.
Le rinuncie devono essere ben sezionate, non si deve mai arrivare all’esagerazione, perchè non si vive bene, si deve avere prima di tutto rispetto per se stessi.