La dieta proteica di 7 giorni funziona davvero?

Dieta proteica

Tra tutti i regimi alimentari per perdere peso attualmente in circolazione, avrete certamente sentito parlare della dieta proteica di 7 giorni che aiuterebbe a dimagrire in poco tempo, senza perdere massa muscolare.

In questo regime alimentare vanno privilegiati i cibi come pesce, carne magra, uova, legumi e cerali. Ovviamente una dieta del genere non va seguita per troppo tempo perché potrebbe nuocere ai reni, vista la percentuale di proteine che contiene.

Le proteine sono un elemento sempre molto discusso, soprattutto se di origine animale. C’è però da dire che molti studi hanno confermato la loro importanza nella dieta dimagrante. Il motivo? Tolgono il senso di fame e aiutano a consumare meno calorie.

Tutte le diete proteiche sono di gran moda, perché permettono una rapida perdita di peso. Rinunciare ai carboidrati a favore delle proteine è un modo davvero veloce per smaltire i chili di troppo, ma è anche salutare? Questo è uno dei grandi quesiti e molti nutrizionisti hanno dato delle risposte discordanti.

Alcuni ricercatori dell’Università di Atene, però, sono giunti ad una conclusione: questi regimi dimagranti aumentano il rischio di infarti ed ictus del 5 percento. Secondo il recente studio greco - realizzato in collaborazione con German Institute of Human Nutrition e il Max Delbruck Centre for Molecular Medicine di Berlino -, le diete ipoproteiche sono efficaci per la perdita di peso, ma al tempo stesso influenzano la salute del cuore e delle arterie. Il rischio di avere un ictus è del 5 percento in più e sale al 60 percento nel caso in cui le giovani donne si sottopongano a questo tipo di diete per lungo tempo. Hanno partecipato alla ricerca più di 43mila donne (tra i 30 e i 49) e di queste circa 1.270 hanno sofferto di problemi cardiocircolatori.

I rischi delle diete proteiche son quindi accertati e anche se seguite per brevi periodi, possono comunque portare gravi disfunzioni al fegato e ai reni. In sintesi è vero che si perdono alcuni chili, ma va assolutamente tenuto conto che si riprendono non appena si comincia a mangiare regolarmente e che i danni che potrebbero venire da una tale alimentazioni non sono sempre recuperabili.

A tale proposito ecco cosa ha dichiarato il professor Lucio Lucchin, presidente dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI):

Le patologie causate da lunghi periodi di diete sballate possono infatti manifestarsi anche dopo molto tempo, quando ormai il danno potrebbe essere irreparabile. Ecco perché è necessario tornare al più presto a una comunicazione corretta e non più dominata dal marketing, perché in ballo c’è la salute della gente e con quella non si può scherzare. Una dieta proteica deve essere seguita, in modo rigoroso e da un medico, per non più di 4 settimane, per evitare patologie cardiocircolatorie, renali ed epatiche.

Sì, dunque ad una dieta proteica ma mai per periodi lunghi.

Foto Emma Brunetti

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