La depilazione definitiva funziona davvero?

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Il mito della depilazione definitiva è da sfatare: non esiste un metodo che eliminerà per sempre e al 100% i peli superflui. Il buon risultato di un trattamento per l'epilazione permanente - questa è l'etimologia corretta - dipende molto dalla tipologia del pelo da trattare (colore, diametro del fusto e densità pilifera), dal fototipo della pelle, dal metodo utilizzato e dallo stato della pelle. Ad esempio, se la pelle è molto chiara e il pelo molto scuro e spesso i risultati saranno migliori, così come è del tutto sconsigliato sottoporsi a trattamenti del genere in estate, quando si è più esposti al sole o dopo una tintarella da mare. La buona notizia è che la tecnologia è sempre più all'avanguardia anche nel settore dell'estetica e dà la possibilità di scegliere diverse opzioni.

Le due più diffuse e testate sono la luce pulsata e il laser. In commercio esistono anche piccoli strumenti portatili a luce pulsata per un utilizzo fai da te, ma i risultati non sono minimamente confrontabili con le apparecchiature professionali. Inoltre, lo scorretto utilizzo di tali strumenti potrebbe esporre la pelle al rischio di scottature e ustioni cutanee. Per evitare spiacevoli sorprese è necessario affidarsi ad uno specialista, meglio se un dermatologo, anche perché non tutti i sistemi a luce pulsata e non tutti i laser sono uguali tra loro ma dipendono molto dalle apparecchiature.

In Italia, dove non vige ancora una regolamentazione specifica in merito, i trattamenti possono essere fatti sia dall'estetista che da un medico (di solito è il dermatologo) e sono moltissimi i centri che offrono la cura in poche sedute. È bene tuttavia seguire un paio di consigli prima di scegliere a chi affidarsi: diffidare di chi fa la dimostrazione gratuita del trattamento a porte aperte, l'epilazione permanente non è una dimostrazione di pentole. Diffidare da chi promette l'eliminazione definitiva dei peli in poche sedute, in primis perché - come già detto - non sarà mai per tutta la vita e in secondo luogo perché le sedute vanno concordate sulla base dei primi risultati e vanno ripetute a distanza di mesi. La risposta alla domanda, quindi, non c'è. O meglio, non sarà uguale per tutte.

Foto | TM News

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