Daniela Santanchè: donne, per fare carriera meno la date meglio è

Meno male che ogni tanto c'è chi ci fa tornare coi piedi per terra. Credevate forse che per avanzare nel mondo del lavoro, specialmente in quegli ambiti di competenza storicamente maschile, fosse necessario elargire le proprie grazie a destra e a manca? Sbagliate, e a dirvelo è lei: la lady di ferro della destra italiana, Daniela Santanchè.

In una intervista pubblicata qualche giorno fa dal magazine online Libero, la battagliera candidata di La Destra ha esternato disprezzo per chi cede di fronte ai compromessi e ha orgogliosamente dichiarato di non essersi mai abbassata a tanto nella sua vita politica.

Le donne che si prostituisconoper avanzare nel lavoro mi fanno pena e vanno incontro a una carriera decisamente breve. Io non l'ho mai data e ne faccio un motivo di vanto.

Ora noi speriamo per lei che il "non l'ho mai data" sia riferito unicamente al vendersi per fare carriera, e non in generale nella vita, sennò abbiamo trovato una nuova Rosy Bindi. Plausi alla sua integrità morale, molta tristezza per dover rimarcare questa "scelta" come se la normalità fosse (e lo è) darla via a buon mercato, nella speranza di accorciare tempi e facilitare modi di scalata al successo.

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