Ceretta inguine fai da te, trucchi per non sbagliare

ceretta fai da teIn questa stagione, se non bastasse il pensiero della prova costume, c’è un altro step da non dimenticare: la ceretta, in particolare all’inguine. Esistono donne fortunate che dicono di non sentire quasi niente facendola frequentemente e chi invece la evita come la peste ma con l’arrivo dell’estate, non può tirarsi indietro.
Veniamo in vostro aiuto, ecco tutti i nostri trucchi per una ceretta inguine fai da te senza sbagliare.

Scegliere la cera: in commercio ce ne sono tantissime, in base al nostro livello di esperienza e tempo a disposizione possiamo scegliere tra le strisce che vanno semplicemente scaldate con il calore delle mani o il phon (consigliate a chi ha i capillari fragili), i roll on contenenti la cera che permettono un’applicazione semplice, veloce e si scaldano a bagno maria, infine, per le più esperte delle vere e proprie cere con tanto di contenitore “scalda cera” che le mantiene a temperatura come quelle dell’estetista.

Preparare la pelle alla depilazione:
l’inguine è una zona delicata e se una peluria eccessiva non è bella da vedersi neanche peli incarniti e quant’ altro sono proprio il massimo, ecco perché bisogna cercare di rendere il meno traumatico possibile per l’epidermide la depilazione. Un paio di giorni prima della ceretta è opportuno fare un leggero scrub o gommage nella zona da depilare, se i peli sono piuttosto lunghi dare una sfoltita con le forbici renderà meno doloroso lo strappo, una lunghezza ideale è di 5 mm. circa. Un altro accorgimento sta nell’avere la zona più asciutta possibile e priva di creme e oli, magari un po’ di borotalco può aiutare di modo che la striscia aderisca bene. Altri accorgimenti si devono avere nel post depilazione, applicare una crema lenitiva aiuta a ridurre il rossore, in commercio ci sono anche creme specifiche, altrimenti cose più naturali come gel di aloe, olio di mandorle o karité andranno benissimo.

Per uno strappo senza urli: respirate e rilassate i muscoli, applicate la cera a piccole dosi, lo strappo sarà meno doloroso, controllate sempre la temperatura per evitare di ustionarvi, specialmente per le cere più professionali, questo rischio non c’è con le cere che si riscaldano con le mani. Appoggiare la striscia sulla zona per il verso dei peli facendola aderire bene con la mano, poi quando sarà pronta (pochi secondi) tenete la pelle sotto la striscia e tiratela in senso contrario al pelo, il movimento deve essere veloce e deciso. Un aiuto anestetizzante ve lo può dare un cubetto di ghiaccio passato sulla zona prima di mettere la cera (ovviamente poi asciugatela!). Potete anche tagliare le strisce in modo da rendere tutto più comodo e comunque una volta preso il via non strappate tutto come forsennate: tenete bene a mente quale volete che sia il risultato finale..

Occhio agli errori:
cioè quelle cose da non fare mai quando si parla di ceretta all’inguine. Anche se non è la prima volta, evitate di fare la ceretta la sera prima di partire per le vacanze, soprattutto se non sapete ancora come reagisce la vostra pelle, aspettate almeno un paio di giorni. Quando stendete la cera fatelo in maniera accurata e in modo che aderisca anche alla pelle, una cera spalmata a metà pelo vi farà gridare ancora di più. Non fate la ceretta appena preso il sole, certo non si vedranno i peli ma una bella striscia più chiara rovinerebbe la vostra abbronzatura.
Una cosa che invece consiglio è chiamare un’amica, di quelle fidate, in questi momenti serve come l’acqua nel deserto, nel caso siate tentate di gettare la spugna a metà ceretta sicuramente non avrà problemi a strappare al posto vostro.

Foto | Flickr

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