La separazione legale dei beni, ecco come funziona

La separazione legale dei beni è un regime patrimoniale che la coppia può scegliere al momento del matrimonio, ma anche in seguito, in alternativa alla comunione legale dei beni: ecco quali sono le differenze.

separazione legale dei beni

La separazione legale dei beni è un regime patrimoniale che la coppia può scegliere in alternativa alla comunione legale dei beni: può essere scelto in sede di matrimonio civile o religioso, ma è una condizione che nel corso del rapporto matrimoniale può essere modificata e cambiata, sempre su accordo di entrambi i coniugi. In caso di assenza di scelta, si attua per legge la comunione legale dei beni.

Le coppie che scelgono la separazione legale dei beni scelgono di mantenere separati i beni di propria proprietà, sia prima delle nozze sia dopo l'unione stessa, senza che però venga meno il contributo che ogni coniuge deve portare nel mantenimento della famiglia, in base al proprio reddito o in base alle proprie possibilità.

In regime di separazione legale dei beni i coniugi possono anche decidere se i beni acquistati devono essere comprati separatamente o se possono essere di entrambi e, in questo secondo caso, si possono anche decidere le quote. Non si possono, però, prendere accordi in caso di futura crisi coniugale, questione che va tutelata sotto altri aspetti giuridici.

Chiedete comunque informazioni al vostro commercialista prima di scegliere il regime patrimoniale della vostra famiglia, ben consapevoli del fatto che potrete cambiarlo di comune accordo anche in seguito, se le esigenze della coppia e della famiglia sono cambiate rispetto al giorno del fatidico sì.

Via | Professionisti

Foto | da Flickr di video4net

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