Perchè la fish pedicure non sempre fa bene e quali sono le controindicazioni

fish-pedicureLa Fish Pedicure è cosa nota. Si tratta di un trattamento diffuso nei centri di bellezza e benessere partito dal Regno Unito, e recentemente in uso anche da noi. Chi si occupa della pedicure? Un pesciolino spazzino piuttosto bruttino di colore grigio chiamato Garra Rufa che e fa un sorta di scrubs nutrendosi rimuovendo le cellule morte della cute dei piedi.

Le immagini fanno un po' senso, e l'idea che un pesce lavori si nutra anche se superficialmente sulla mia pelle non mi piace. Eppure le fashionistas più accanite si recano al centro, si siedono, si rilassano, immergono i piedi nella vasca: a quel punto i pesci iniziano a "lavorare". Ma quali sono le controindicazioni? L'uso degli stessi pesci o della stessa acqua possono veicolare batteri soprattutto se sulla cute ci sono taglietti, lacerazioni, funghi della pelle e micosi di cui non ci si è accorti. Inoltre, non è consigliabile a chi soffre di diabete o psoriasi.

Ultimamente la tecnica è stata vietata in alcuni stati americani, tra cui Florida, Texas, New Hampshire e Washington, e il Regno Unito sta riflettendo al riguardo. In particolare la Health Protection Agency (HPA) ha diffuso nuove linee guida dopo che sono stati ritrovati, in una vasca d'acqua che conteneva i pesci, una serie di microorganismi. Le infezioni -anche se le percentuale di rischio é molto bassa- possono essere trasmesse dal pesce alla persona -durante il processo di levigatura-, dall'acqua alla persona -dai batteri che possono moltiplicarsi in acqua-, o da persona a persona -via acqua-. Forse è il caso di riflettere. Se volete saperne di più consultate gli atti del convegno Garra Day.

Foto | Flickr
Via | Independent

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