Persepolis: finalmente nelle sale italiane. Cosa ne pensate?

persepolis
Immergersi nel mondo a fumetti di Marjane Satrapi è un'esperienza meravigliosa. Ma il tuffo nel film tratto dalla sua graphic novel, Persepolis, è qualcosa di unico e importante. Già Ilaria ci aveva parlato dell'imminente arrivo di questo bellissimo lungo di animazione. Bene, ora Persepolis è nelle sale, io sono andata a vederlo, e non mi sembra di esagerare quando penso a questo film come a uno dei più importanti in tema di questione femminile.

Intenso, divertente, commovente, poetico, irriverente. Crudo anche, ma in un modo tutto suo: la guerra traspare dal bianco e nero iper contrastato, le ombre e i profili di Teheran distrutta e dei soldati giovanissimi sono forti come i pugni nello stomaco delle immagini al tg, forse ancora di più. E le donne, velate di nero, a interrogarsi su cosa sono, su cosa potranno essere, all'improvviso non sono solo le donne iraniane, ma quelle di tutto il mondo.

La piccola Marji lascia l'Iran, la prima volta per perdersi in un Occidente che non la rispecchia, la seconda volta per sempre, per allontanarsi da quella patria che uccide la gioventù, per andare laddove la sua voce possa essere udita. Ma sempre e comunque con una legge nel cuore: restare integra e non rinnegare mai se stessa e le sue origini. E voi, avete già visto Persepolis?

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