Donna al volante in Arabia Saudita: Wajeha Al-Huwaider e la sua personale lotta contro le discriminazioni

L'8 marzo è passato e qualcuno potrà pensare: “Meno male, così per un altro anno possiamo smetterla di parlare di donne, femminismo e lotta per i diritti!” Invece no, perché di gesti per affermare l'importanza di abbattare i pregiudizi ne è pieno il mondo, 365 giorni all'anno. Questa è la volta di Wajeha Al-Huwaider, una giornalista saudita che per un'attimo ha lasciato da parte la penna, per affidarsi ad un altro genere di protesta.

Nel giorno della Festa della donna, infatti, Wajeha ha deciso di mandare un fortissimo segnale al suo Paese, facendosi filmare al volante di un'automobile, sprezzante del divieto assoluto che l'Arabia Saudita ha posto a tutte le donne che vorrebbero guidare, in base all'interpretazione restrittiva del principio del Corano per cui le donne non possono uscire in pubblico se non sono accompagnate da un maschio loro parente.

La protesta è stata accompagnata anche da una raccolta firma, cui hanno partecipato altre 3.000 donne, che però non ha ancora ricevuto alcuna risposta da parte del re. Il messaggio è chiaro, e anche il mezzo con cui è stato inviato lo è altrettanto, a dimostrazione del fatto che probabilmente anche nei Paesi in cui maggiormente le donne sono discriminate e relegate nel focolare domestico qualcosa sta cambiando.

Se vi resta un po' di tempo, andate a dare un occhiata alla biografia di Wajeha Al-Huwaider; quando leggo di donne come lei, che senza paura combattono e non si lasciano intimidire da niente e nessuno, posso dirmi veramente fiera di appartenere al lato pink del mondo.

via | parimerito.com

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