Le migliori erbe rilassanti per le tisane della sera

Erbe rilassanti per propiziare il sonno. Da tempo immemore questi doni della natura sono largamente usati per le benefiche tisane serali. Vediamo quindi cosa chiedere all'erborista quando abbiamo problemi di sonno.

Fra i rimedi naturali più utilizzati di certo ci sono le tisane e in particolare quelle antistress e rasserenanti, delle perfette bevande della sera da sorseggiare per agevolare l'arrivo del sonno. Ma non tutti gli infusi sono uguali, bisogna infatti saper scegliere le erbe rilassanti migliori da bere da sole oppure mixandole fra loro, raggiungendo così più effetti benefici.

Senza ombra di dubbio uno dei prodotti più usati per facilitare l'arrivo di Morfeo è la camomilla, di cui si utilizza il fiore essiccato per la risoluzione di una serie di problemi. Dal mal di stomaco ai dolori del ciclo, ma soprattutto per calmare i nervi e favorire il ritorno alla tranquillità, la camomilla è in assoluto uno dei rimedi più usati al mondo, soprattutto in caso di insonnia e stati d'ansia lievi.

Collega della camomilla è la valeriana, che oltre che come erba per infusi spesso viene usata sotto forma di preparato idroalcolico da consumare con poca acqua. Essa agisce sedando gli stati di agitazione, l'irrequietezza e calmando i nervi. Ma attenzione a non superare i dosaggi consigliati dal medico o dall'erborista, in quanto un uso massiccio e prolungato può portare, strano ma vero, all'effetto opposto.

Chi associa a problemi di agitazione anche tachicardia, di certo non rinuncia poi a prendere il biancospino. Questa pianta è un rilassante naturale del muscolo cardiaco e agisce dilatando i vasi sanguigni e regolando pressione arteriosa e battiti. Ha potere anche sul sistema nervoso centrale, sedando gli stati nevrotici e placando lo stress.

Altra erba nota per le sue proprietà rilassanti è la melissa, ben più usata per combattere nausee e gastriti ma molto apprezzata anche come erba rilassante. Calma gli stati di ansia ed è un ottimo rimedio anche contro il mal di testa, spesso sintomo secondario proprio dello stress. È un blando sedativo del sistema nervoso centrale, favorisce la tranquillità e facilita il sonno.

Qualcuno avrà anche sentito parlare dell'erba di San Giovanni, che altro non è che l'iperico. Questa pianta è molto usata in medicina naturale per curare i primi stadi di depressione. Agisce anche contro l'ansia e l'irritabilità, facendo tornare la quiete. Per tutte queste ragioni è una delle erbe più efficaci quando si vuole favorire la serenità serale e il conseguente buon sonno.

Bella e brava è anche la passiflora, anche detta fiore della passione. La conoscono bene coloro che soffrono di agitazione e aggressività, i quali spesso ricorrono ai suoi effluvi benefici per placare ansia e ira. Le sue proprietà sono ampiamente riconosciute anche dalla medicina tradizionale e spesso cure a base di passiflora sono prescritte a pazienti che devono svezzarsi dagli psicofarmaci.

Foto | da Flickr di afoncubierta

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