Essere donna e vivere a Bologna fa paura: incontri sul tema

iniziativa per le donne, BolognaEssere donna e vivere a Bologna non è semplice, soprattutto quando l'oscurità avanza. La città aperta, sicura, che era il capoluogo emiliano una decina d'anni fa ha visto crescere notevolmente negli ultimi anni gli episodi di violenza sulle donne. Essere donna e camminare per la strada a Bologna inizia a fare paura.

Saranno le lunghe fili di portici bui che sembrano non finire mai e gli antri che nascondono, l'eco dei media sugli eventi di violenza, ma tornare a casa la sera a Bologna fa più paura che a Milano e Bolzano, dove ci sono taxi e bus rosa pensati per le donne che devono rientrare durante la notte.

Per domani, giovedì 13 marzo, presso la sala consigliare del quartiere Porto di Bologna ci sarà Mind the map, il primo di una serie di incontri aperti per discutere sulle questioni della sicurezza e della violenza sulle donne. L'iniziativa è organizzata da una rete di associazioni di donne, il cui intento è sconfiggere la violenza di genere o limitarne gli effetti e trovare delle soluzioni pratiche.

L'evento, organizzato da Comunicattive ed EtichetteStupide, ci fa riflettere su domande quali "In quali luoghi del tuo quartiere ti senti sicura, e quali invece attraversi con paura? E cosa ti potrebbe aiutare a sentirti più a tuo agio quando torni a casa la sera da sola?", ma più che noi donne, di Bologna o di qualsiasi città d'italia, dovrebbe far riflettere le autorità.

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