La ricetta della crème brulée alla zucca

La crème brulée è uno dei dolci al cucchiaio più apprezzati. Perché però non provare una sua variante golosa e originale. Ecco la ricetta della crème brulée alla zucca.

Chi ama i dolci al cucchiaio non può non amare la crème brulée, un dessert cremoso con topping di zucchero caramellato e crostificato che delizia il palato. Ebbene, anche se scegliere l'originale è sempre una buona cosa, di questo manicaretto esiste più di una variante. E Pinkblog oggi vi propone la buonissima versione a base di zucca, per mettere in tavola un vero e proprio dolce di stagione.

Per l'esecuzione, oltre al cannello per far caramellare lo zucchero, vi serviranno alcuni ingredienti. E precisamente: 1 tazza di panna da montare, 1 tazza di latte intero, 1 tazza di purea di zucca, un cucchiaino colmo di cannella in polvere, 2 cucchiaini di aroma liquido di vaniglia, 5 tuorli d'uovo, un pizzico di sale, mezza tazza di zucchero semolato più qualche cucchiaiata per il topping.

In un pentolino mescolate insieme la panna, il latte, la purea di zucca, la cannella e l'aroma di vaniglia, poi mettete sul fuoco e portate all'ebollizione a fuoco dolce. Togliete ora dal fuoco e lasciate riposare. In una ciotola a parte sbattete i tuorli con la mezza tazza di zucchero e il pizzico di sale e quando saranno ben amalgamati incorporate al mix di panna e zucca.

Versate il tutto negli stampini appositi per crème brulée (i dosaggi dati sono sufficienti per circa 6-7 porzioni) e riponeteli in una teglia dai bordi alti riempita di acqua per 2/3. Dopo di che infornate il tutto in forno già caldo a 170° C per circa mezz'ora o comunque fino a che i bordi della crema non si imbruniscono.

Tirate fuori dal forno, fate intiepidire e poi coprite con la pellicola trasparente prima di far completare il raffreddamento in frigorifero per almeno 3 ore. Tirate fuori circa dieci minuti prima di servire, coprite la superficie con una cucchiaiata rasa di zucchero e poi caramellatelo con il cannello. Dopo un paio di minuti lo zucchero si sarà solidificato e voi potrete portare in tavola un classico mirabilmente rivisitato bellissimo e buonissimo.

Foto | da Flickr di stu_spivack

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