Come riconoscere i sintomi della gravidanza prima del ciclo


Non è sempre facilissimo riconoscere i sintomi di una gravidanza. Sono numerose, infatti, le donne che scoprono di aspettare un bambino a gestazione inoltrata. Spesso, i segnali del nostro corpo non sono molto chiari e possono essere facilmente confusi con quelli del ciclo o della sindrome premestruale. Considerate che i primi campanellini di allarme di solito sono la stanchezza, la sensibilità agli odori, la nausea (tipica del primo trimestre) e la tensione al seno.

Come potete intuire sono tutti disturbi con cui la donna fa i conti normalmente e che possono anche segnalare numerosi problemi diversi. Esistono poi altri sintomi, come il cambio repentino di umore, la scarsa concentrazione, le vertigini, i dolori addominali, ma anche alla schiena, soprattutto nella zona lombare e ovviamente il classico dolore alla testa, dovuto all’aumento degli ormoni.

Per poter però essere sicure di quello che sta accadendo al nostro corpo, c’è un metodo: fare il test di gravidanza. Se state cercando il concepimento, non fatevi mai troppe illusioni. Il vostro sogno si realizzerà, ma spesso l’aspettativa è estenuante e toglie romanticismo. Se, invece, siete vittime di un incidente di percorso è inutile agitarsi, è decisamente più opportuno verificare con un test fai-da-te e poi chiamare il medico per gli esami del sangue di routine.

Il sintomo principale della gravidanza è il ritardo o anche l’assenza di mestruazione. Parliamo di ritardo, perché alcune donne – magari abituate ad avere cicli molto scarsi – confondo leggeri sanguinamenti con la normale mestruazione. Fate poi attenzione anche al desiderio di fare pipì: lo stimolo della minzione, dopo un paio di mesi dal concepimento, diventa davvero molto frequente.

Foto| Flickr

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