L'alimentazione per controllare la dermatite seborroica con le cure naturali

La dermatite seborroica è una patologia cutanea di origine autoimmune aggravata da alcuni alimenti. Vediamo come tenerla sotto controllo con la dieta corretta



La dermatite seborroica è una diffusa patologia infiammatoria cutanea che un'alimentazione scorretta può contribuire ad aggravare. L'origine di questa malattia della pelle è prevalentemente autoimmune, e i sintomi possono insorgere fin dai primi mesi di vita.

Ad esempio la crosta lattea del neonato altro non è che una dermatite, sovente associata ad intolleranza al lattosio. Infatti una delle cause scatenanti di questa fastidiosa e antiestetica sindrome è proprio una possibile reazione allergica dell'organismo contro qualche alimento, anche è molto difficile risalire esattamente alle ragioni che scatenano questa malattia della pelle.

i sintomi sono formazione di crosticine arrossate, pruriginose e untuose nelle zone del corpo più ricche di ghiandole sebacee, come il cuoio capelluto (con formazione di forfora grassa), le aree del viso più naturalmente untuose come i lati del naso o il mento, ma anche mani, piedi (soprattutto le zone tra le dita), i genitali, il solco dei seni nelle donne. Come anticipavamo, tra i fattori che acuiscono la dermatite seborroica c'è l'alimentazione. Infatti nella formazione delle crosticine infiammate ha un ruolo un piccolo fungo della pelle chiamato Malassezia, che si nutre di lieviti.

In linea generale, quindi, sembra che ridurre soprattutto alimenti lievitati a base di farine e lieviti (pane, pizza, dolci da forno eccetera), latte e derivati e zuccheri, aiuti a mantenere la dermatite sotto controllo. Ecco, invece, una lista dei cibi su cui puntare per ridurre l'infiammazione cutanea e combattere l'azione infettiva della Malassezia:


  • Frutta e verdura fresche e di stagione
  • Cereali integrali al posto di quelli raffinati e riso in particolare
  • Carne (ma non gli insaccati)
  • Pesce (ma con attenzione ai prodotti ittici allergizzanti come i crostacei)
  • Uova
  • Yogurt (non latte)

I cibi a basso indice glicemico sono da preferire, mentre i superalcolici sono da abolire del tutto e il vino d consumare con moderazione.

Foto| via Pinterest

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