Quali sono i metodi migliori per cucinare l'halibut?

Arriva sulle nostre tavole direttamente dalla Groenlandia ed è sempre più apprezzato. Parliamo dell'halibut, un pesce dalla carne tenera e dal sapore delicato. Vediamo come cucinarlo.

Il nome halibut è divenuto più noto a noi italiani grazie ai programmi di cucina stranieri che passano sempre più spesso sulle reti del digitale terrestre. E in effetti, questo pesce nativo della Groenlandia, da noi arriva solo surgelato e in quantità ridotte. Ma grazie alla sua carne tenera e al suo sapore delicato sta diventando uno dei secondi piatti più apprezzati dagli amanti dei gusti soavi. Vediamo quindi come si cucina il filetto di halibut per gustarlo al meglio.

Ricordiamoci sempre che tale pesce arriva dall'estero e quindi avremo a che fare con un prodotto surgelato. I filetti vanno sciacquati sotto l'acqua corrente per liberarli dai residui di ghiaccio e poi accuratamente asciugati con un panno di carta assorbente. La cottura va poi effettuata in due tempi.

Prima si unge una teglia di metallo con olio d'oliva o olio di arachidi, si posa il pesce e si cuoce per cinque sei minuti a 230° C, dopo di che si tira fuori e si insaporisce con sale e spezie. L'ultimo passo è terminare la cottura sempre a temperatura alta per altri dieci minuti e capovolgendo i filetti. E questo è il metodo più veloce per avere un filetto pronto da accompagnare a purè di patate o insalata mista.

In verità, visto che la stagione fredda incombe, vi diciamo che in America è molto apprezzato anche l'halibut in brodo. In questo caso il pesce va prima scongelato, scottato con olio sulla griglia per pochi minuti da ambo i lati e poi adagiato sulla zuppa calda di verdure e pasta. Da evitare ovviamente il brodo di carne che coprirebbe il sapore del pesce.

In generale gli ortaggi, soprattutto quelli dai sapori delicati, sono i migliori contorni per l'halibut. Carciofini, pomodori e olive nere in caponata, finocchi cotti nel latte, crema di piselli e menta sono solo alcuni degli abbinamenti più sfruttati per questo pesce. L'halibut si presta bene ad essere grigliato, fatto al gratin, cotto al forno e per qualche temerario persino fritto.

Occhio solo a creare una buona pastella densa che non faccia sfaldare la polpa. Mentre per insaporire va usato solo succo di limone. O si rischia che la panatura copra troppo il sapore del pesce.

Foto | da Flickr di stu_spivack

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