Seno gonfio: quali possono essere le cause?


Che fastidio il seno gonfio! Capita spesso di avere una noiosa tensione al décolleté e non è un disturbo che tocca solo le signore con una taglia abbondante. Certo, chi ha un seno generoso ne è più soggetto, ma anche le ragazze con una prima scarsa possono avvertire gonfiore e dolore. Ma per quale motivo? Le cause sono davvero numerose e alcune fanno proprio parte della natura umana.

Il gonfiore, infatti, si manifesta in modo ricorrente in tutta l’età fertile della donna, quindi dalla prima mestruazione alla menopausa. Durante l’ovulazione o il ciclo, infatti, il seno può aumentare di volume, presentarsi un po’ più duro e dolente. È una sensazione davvero molto fastidiosa ed è causata dagli ormoni, che stimolano l’afflusso di sangue proprio in questa zona. La buona notizia? Superato il periodo (che si ripete ogni mese), la tensione svanirà.

È un’altra questione se il gonfiore non dipende dal ciclo mestruale. In questo caso conviene sempre chiedere un consulto al medico. Ci possono essere delle liete notizie, come l’arrivo di un bambino: l’aumento del seno può essere uno dei sintomi del concepimento. A che cosa si deve? All’innalzamento della prolattina. Purtroppo però ci sono casi in cui questo squilibrio ormonale non è legato all’arrivo della cicogna, ma magari alla sindrome dell’ovaio micropolicistico o a un malfunzionamento dell'ipofisi.

La tensione al décolleté potrebbe, a volte, nascondere anche un problema abbastanza grave. Sicuramente il dolore più forte è quello associato alla mastite, ovvero l’infiammazione dei dotti galattofori, da cui si può guarire con una terapia farmacologica e tanta pazienza. Infine, ricordate sempre di fare l’autopalpazione: potrebbe essere un’ottima abitudine da osservare sotto la doccia, per controllare che non siano sorte cisti o tumori.

Foto | © TM News

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