Se il tuo ex viene a letto con voi

È quanto di peggio si possa immaginare. Anzi no: di peggio c’è chiamare lui col nome dell’ex, d’accordo. Ma il fantasma dei precedenti partner qualche volta rimane in camera da letto e si ostina a stazionare proprio lì, tra voi due, pesante come un macigno e inopportuno quanto mai.

Intendiamoci: se la presenza si fa pressante iniziate a chiedervi cosa ci fate realmente con questo nuovo sconosciuto nel letto… ma se la permanenza è di tipo, come dire, soffuso, c’è un solo modo per scacciarla: esorcizzarla. Come spiega l’autrice di uno spassoso articolo sul Times.

Prima di tutto c’è l’ansia da prestazione, che con un partner nuovo non ci si fa mai mancare. E qui scatta, immediato, il paragone con l’ex, con cui ovviamente avevate ormai abbattuto ogni inibizione. La performance del passato diventa l’ombra lunga con cui confrontare ogni performance presente. Pericolo! Pericolo!

Un’altra ragione che porta irrimediabilmente a pensare agli ex è un tradimento. Che a volte comporta anche altri ben più truci pensieri, ma che sostanzialmente ci fa rimpiangere il tranquillo passato, contro il turbolento presente.

Ma il vero problema è quando il fantasma dell’ex non lo vedete solo voi, ma anche lui (o viceversa), scatenando improbabili gelosie del vostro passato sessuale. Voi come vi regolate in questi casi?

Foto | Flickr

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