Riprendimi: mockumentario di Anna Negri sulla fragilità del crescere

Vede firme femminili particolarmente caratterizzanti il film low-budget, e reduce niente di meno che dal Sundance Film Festival, di Anna Negri, "Riprendimi": donna è la produttrice, Francesca Neri, indipendente e impegnata; donna è la regista, la Negri, a otto anni dal suo ultimo film; donna è la sceneggiatrice, Giovanna Mori, di ambiente teatrale; e donna è la protagonista, Lucia, interpretata dalla giovane e talentuosa Alba Rorwacher, ripresa, appunto, nella crisi quasi infantile di un matrimonio, nell'equilibrio fragile della vita di coppia quando tutto, compresa te stessa, è precario.

"Mockumentary" perchè l'espediente narrativo è dato dal fatto che la coppia precaria composta da Lucia e Giovanni è scelta dagli amici documentaristi come protagonista di una specie di reality sulla sopravvivenza alla dura realtà moderna. L'occhio della telecamera assisterà invece al disfarsi del loro rapporto, all'abbandono di Giovanni del tetto coniugale e alla improvvisa solitudine di Lucia, con un bimbo di un anno e i sogni sospesi.

E' un film povero e per questo libero, a detta della produttrice Francesca Neri, mentre suo marito Claudio Amendola ne parla come di un racconto che può insegnare molto agli uomini sulle donne e sulle conseguenze di gesti spesso assurdi ed egoistici dei primi, sulle seconde. Esce nei cinema oggi... Buona visione e fateci sapere!

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