Autodifesa da borsetta: ma sarà tutto lecito?

E' inutile, la paura di un'aggressione è più forte di ogni logica quando sei una donna sola e indifesa che magari ha l'ardire di attraversare una strada non proprio frequentata (anche se, purtroppo, non sono solo l'antro buio e l'ora tarda i complici di una violenza).

Con l'idea di schermarsi un minimo e proteggersi sono nati negli anni svariati tipi di armi da borsetta, primo fra tutti lo spray al peperoncino, oggi proposto in formato rossetto, ultra tascabile, ultra mimetico. La verità è che per quanto ci si voglia convincere che si tratta di cose necessarie, parliamo pur sempre di armi proprie, di cui non è consentito il porto. Va a finire che a volersi difendere si finisce multate.

Forse la piccola quantità dello spray nella versione rossetto può salvare (le donne!) dall'accusa di porto illegale di armi. A me, solo l'idea di esser costretta a tirarlo fuori spaventa da morire. Il vero problema resta quello che bisogna difendersi dalla prima delle armi proprie di porto legale: il corpo dell'uomo.

Foto| Flickr

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