Gli scherzi per l'addio al nubilato più divertenti da fare agli sposi


È talmente importante il matrimonio che è obbligatorio festeggiare nel migliore dei modi. Gli sposi quindi non possono sottrarsi al classico addio al nubilato (o celibato), correlato di tanti scherzi, alcuni davvero goliardici. È inutile minacciare gli amici di vendetta, chiedere ai genitori di nascondere le chiavi di casa o implorare la migliore amica di desiderare solo sobrietà… il momento delle risate e anche delle piccole punizioni tocca, prima o poi, a tutti. Meglio rassegnarsi.

Per le sposine s’inizia di solito con l’abbigliamento: ci sono davvero tanti indumenti e accessori, alcuni molto imbarazzanti, adatti all’occasione, dai veli colorati ai cerchietti, con annessi anche pupazzetti un po’ volgari, dai bouquet goliardici alle magliette in coordinato con le amiche della sposa. Tutti devono sapere che lei sta per andare all’altare e che quella che sta vivendo è la sua ultima serata da single in grande stile.

In alcuni città, è tradizione il bacio della sposa. Se avete organizzato una festa in discoteca, chiedete al dj di dare l’annuncio: la sposa regalerà un bacio a tutti i single del locale, in cambio di una piccola offerta. Ci sono ragazze che, tra un imbarazzo e l’altro, raccolgono davvero parecchi soldini. Sono divertenti anche i karaoke, soprattutto se la sposina, è molto stonata.

Se poi volete davvero lasciare il segno, potreste organizzare degli addii al nubilato a sorpresa, magari con il bungee jumping o il lancio del paracadute. È carino anche il weekend. La diretta interessata non deve sapere la destinazione, quindi dovrà farsi un bagaglio a caso (con il rischio si porti il bikini per fare una ferrata sulle Dolomiti, o che arrivi con gli scarponcini da montagna per una serata al Rotary Club) e soprattutto al momento della partenza dovrà essere perfettamente bendata.

Mi raccomando gli scherzi devono essere divertenti, non devono mai essere offensivi o mettere a disagio la sposa. Si deve ricordare la serata perché molto divertente, non certo con un po’ di amarezza.

Foto| TM News

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