L'omicidio di Pippa in Turchia: il mondo per una donna non sarà mai sicuro

"...e non accettare passaggi dagli sconosciuti...".Quante volte ce lo siamo sentite ripetere dalle nostre mamme? Non deve averci proprio pensato Giuseppina Pasqualino, in arte Pippa Bacca, quando ha accettato il passaggio di quell'uomo che dopo pochi minuti l'avrebbe massacrata.

Un personaggio certamente sui generis Pippa, 33 anni, nipote del più celebre artista Piero Manzoni, che decide di partire e girare la Turchia in autostop, vestita da sposa, nell'ambito del progetto "Brides on tour", un progetto che vuole testimoniare come il mondo possa ancora essere popolato da gente per bene...

Pippa era certamente una ragazza che sapeva cavarsela da sola nella vita, eppure...Il suo messaggio voleva essere di amore e di fiducia. Accettare di salire nella macchina guidata da uno sconosciuto significa mettersi totalmente nelle sue mani, affidarsi alle sue capacità di guidatore si, ma anche nelle sue buone intenzioni di essere umano. A ben pensarci è un gesto di totale arrendevolezza, di quasi sottomissione: io salgo nella tua macchina che tu guidi e tu dirigi e sarai tu a decidere cosa avverrà, a decidere anche della mia vita.

Un gesto di totale fiducia o di scriteriata incoscienza? Sono molte le persone che adesso sotto sotto dicono che Pippa se la sia andata a cercare. Fermo restando che niente, e sottolineo niente, giustifica un simile atto di barbarie, e che la sola ed unica colpa è di chi commette il reato (come amo sempre ripetere, il solo vedere una Ferrari parcheggiata sotto casa con le chiavi nel quadro non mi rende meno ladra se ci salgo e la porto via), bisogna forse dare ragione a chi dice che sarebbe stato strano se il viaggio si fosse concluso senza incidenti?

Troppo rischioso per una donna sola (inizialmente viaggiava con un'amica ma poi le loro strade si sono divise) affrontare un intero viaggio facendo autostop. Troppo rischioso accettare un passaggio anche una sola volta, se capita la persona sbagliata al momento sbagliato, come è successo a Pippa. E non conta il Paese, piuttosto che la Turchia poteva trattarsi di Viareggio e sarebbe stata la stessa cosa. Una donna è e resterà sempre un bersaglio facile.

Probabilmente è davvero il caso che ci si arrenda di fronte all'evidenza: il mondo non si cambia e tantomeno la natura dell'essere umano, così imprevedibile e capace di grandi gesti e di atti abominevoli. Nutrire simili speranze nella bontà umana è probabilmente degno delle migliori fiabe, ma noi viviamo nella realtà: quella in cui una donna sola che chiede un passaggio rischia molto più di chiunque altro, rischia addirittura la vita.

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