La verginità? E' un optional

busto di ragazzaLa perdita della verginità: un momento tanto atteso dalle giovani donne, poi spesso rimpianto. A tutte almeno una volta è successo di essere tornate indietro con la memoria e aver immaginato diversamente quell'attimo ormai sfumato, figurandosi partner diversi o luoghi ideali dove si avrebbe voluto perderla. Si è sempre pensato che questa fosse una condizione irreversibile, ma grazie ad un intervento di ricostruzione dell'imene chiamato "imenoplastica", le donne possono ritornare ad essere vergini, almeno anatomicamente.

L'argomento è stato trattato al Congresso della Federazione Europea di Sessuologia , il quale si sta svolgendo a Roma in questi giorni, in occasione della presentazione del "Rapporto 2008 sugli italiani a letto", che vede gli italiani alle prese con un calo di desiderio. 47 sono stati gli interventi di imenoplastica eseguiti in Italia nel 2005, soprattutto in Lombardia, Veneto, Marche, Puglia e Sicilia; quelli svolti in istituti privati sono particolarmente rapidi e il costo si aggira sui 4000 €, ma si può anche rivolgersi alle strutture pubbliche dove i tempi di attesa sono più lunghi e sono già state create delle liste di attesa. E perché non approfittarne per fare un viaggio all'estero? Le destinazioni più gettonate sono il Sudamerica, Buenos Aires e Bogotà, dove un ritocco di questo tipo costa circa 1.300 €.

Le donne che in Italia scelgono la ricostruzione dell'imene non sono musulmane che lo fanno per motivi religiosi, bensì sono italianissime, mediamente sulla trentina ma anche più giovani. Alcune, dopo diverse storie poco importanti, vogliono regalare una "prima volta" a un partner con cui il legame è più profondo; in altri casi, è la famiglia a spingere una promessa sposa a ritoccarsi per arrivare "pura" al matrimonio. Gli esperti spiegano però che, prima di eseguire questo tipo di intervento, sarebbe meglio che la paziente intraprendesse una terapia psico-sessuologica, perché il desiderio di ritornare vergini può esprimere un disagio psicologico che non è possibile guarire soltanto con un imene nuovo.

Via | Adnkronos.com

Foto | Flickr

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