Quale preghiera dei fedeli scegliere per il matrimonio?

Il matrimonio cattolico è un rituale molto complesso, scandito da gesti, preghiere e interazione fra ministrante, sposi e assemblea. Generalmente è molto rigido e ha pochi aspetti che la coppia può personalizzare, uno di questi è la scelta della della preghiera dei fedeli, che può essere recitata da parenti e amici degli sposi nelle sue formule pre-scritte, oppure messa giù di proprio pugno, esprimendo alla coppia sentimenti più personali.

La preghiera consta solitamente di 5-6 frasi, contenenti argomenti cari ai vari aspetti dell'unione matrimoniale, che si concludono con l'esortazione "preghiamo" cui l'assemblea risponde "ascoltaci o Signore". Si prega, in particolare, nei temi trattati, per i due sposi (chiamandoli per nome); per le famiglie di origine, affinché sostengano i nuovi coniugi in questo nuovo percorso; per parenti ed amici, perché siano sempre vicini e pronti ad aiutarli.

Si può ringraziare Dio per aver permesso ai due sposi di conoscersi ed innamorarsi, si può pregare affinché dia sempre la forza per affrontare qualunque momento di sconforto e perché la coppia possa essere allietata dalla nascita di figli. Un'altra delle formule prescritte prevede che venga dedicato un pensiero a persone care che non ci sono più (può essere anche citato il nome o i nomi dei cari estinti), affinché veglino sull'amore dei due coniugi e ne gioiscano.

Le versioni pre-scritte possono anche servire da canovaccio per la stesura di una preghiera dei fedeli più personale, o possono essere integrate anche solo da alcuni pensieri fuori formula. L'importante è che questi ultimi siano brevi e concisi dando ampio respiro ai concetti più che alla lunghezza delle parole. Un valido aiuto nella scelta può venire dal sacerdote che saprà consigliare sia la coppia sia i lettori sulle formule più vicine alle esigenze o sulla forma più giusta delle preghiere personali.

Foto | TM News

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