Reggiseni per bambine di 7 anni: dov'è finita l'infanzia?

E va bene che ormai la soglia delletà puberale si è notevolmente abbassata; lo testimonia il fatto che al di là dei comportamenti da lolite, le ragazzine a 12 anni sembrano anche fisicamente donne di 20. Però mi pare che veramente ora si stia esagerando.

La polemica divampa (giustamente) in Gran Bretagna, dove la catena di supermercati Tesco ha lanciato la distribuzione nei suoi punti vendita, di reggiseni imbottiti e push-up destinati ad una particolare fetta di mercato: le bambine di 7 anni. Si, avete letto bene, 7 anni. Le associazioni dei genitori insorgono, quelle di insegnanti pure, la Tesco si difende vendendosi la scusa del carattere ludico di tali ornamenti femminili.

Ludico? Cosa ci vedete di ludico in un reggiseno? Uno degli oggetti maggiormente intrisi di carica sessuale che mai siano stati inventati, protagonista di numerosissime scene ad alto tasso erotico nella cinematografia, principe dell'immaginario maschile in tutte le sue forme...ludico?

E' naturale che per vendere ci si inventa anche che l'acqua è asciutta, però qui si sta parlando di turbare il normale sviluppo psicofisico di bambine di nemmeno 10 anni. Perchè è inutile negare che la pubblicità e l'offerta di mercato abbia un'influenza tremenda su chiunque, e ancora di più sulle giovani menti acerbe. Basti pensare a quanto veniamo regolarmente tartassati da pubblicità di giocattoli nel periodo natalizio, mirate a fare breccia nel cuoricino dei cuccioli che poi martelleranno adeguatamente gli zebedei di mamma e papà, ottenendo ciò che desiderano.

E io rabbrividisco all'idea di vedere in giro bimbette con la quarta di seno che - c'è da scommetterci - si atteggeranno a fare le signore, con tutta l'innocente sventatezza tipica di quell'età che dovrebbe essere ancora pura,e i pedofili che inizieranno a fregarsi le mani...è proprio così che nel 2008 proteggiamo l'infanzia!

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