La vita lunga un secolo di Rita Levi Montalcini: domani festeggia 99 anni

Una donna al servizio dell’umanità che ha fatto della scienza il suo pane quotidiano e ragione di vita: Rita Levi Montalcini compie domani 22 aprile, 99 anni.

Laureata nel 1936, vittima delle leggi razziali fasciste e costretta ad emigrare in Belgio, docente negli Stati Uniti dal 1947 al 1977, Premio Nobel nel 1986 per aver scoperto il fattore della crescita nervoso, noto come Ngf (Nerve Growth Factor), direttore, superesperta e guest professor di vari Centri di ricerca, presidente dell’istituto dell’Enciclopedia italiana, membro delle più prestigiose accademie scientifiche internazionali, senatrice a vita, tre lauree ad honorem in università italiane ed internazionali, premi e riconoscimenti a non finire, tra cui “Saint Vincent”, “Feltrinelli”, "Albert Lasker", fondatrice dell'Ebri (European Brain Research Institute).

"Mi sento per la seconda volta un po’ Robinson Crusoe. La prima fu negli anni del fascismo. Allora ero più sola, più giovane e meno forte di adesso, eppure il male produsse un bene".

Una scienziata irriducibile da sempre attiva nelle campagne di interesse sociale (contro le mine anti-uomo o per la responsabilità degli scienziati nei confronti della società), e dal 1992 fondatrice della “Fondazione Levi Montalcini”, in memoria del padre, rivolta alla formazione e all'educazione dei giovani. In particolare al conferimento di borse di studio a giovani studentesse africane, al fine di contribuire a creare una classe di giovani donne che svolgano un ruolo di leadership nella vita scientifica e sociale del loro Paese.

“Dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà.
Meglio aggiungere vita ai giorni che non giorni alla vita”. (Rita Levi Montalcini)

Ai suoi magnifici 99 anni, vanno i nostri migliori auguri.

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