Come pulire i funghi e come lavarli

Prima di cucinare i funghi bisogna pulirli accuratamente. Ecco come fare per non rovinarli.

I funghi sono buoni e saporosi, arricchiscono i primi piatti e accompagnano come contorno i secondi. C'è chi li usa anche per le torte rustiche da abbinare al formaggio. Sono veramente ortaggi versatili, gustosi, contengono molte vitamine e non sono calorici. Prima di dedicarsi ai manicaretti bisogna, però, pulirli bene. Come procedere?

Tra i funghi più comuni sulla tavola degli italiani ci sono i prataioli, i chiodini, i finferli, fino ad arrivare ai succulenti porcini. Per mangiarli mantenendo intatto il sapore è necessario pulirli nella maniera giusta per non rovinarne il gusto. La cosa importante é non metterli mai in ammollo nell'acqua altrimenti assorbirebbero l'acqua e cambierebbero colore e sapore.

Basta tagliare la parte inferiore che corrsiponde alla radice del fungo, eliminare la pellicina del tronco con un coltello senza seghetta partendo dal fondo del gambo via via fino verso la calotta, delicatamente. Poi, eliminare la pelle della calotta partendo dall'interno verso la parte centrale e superiore della calotta. Infine pulire la cima del fungo.

Poi, togliere residui di terriccio con la lama del coltello (c'è chi non si fida e li pulisce con un panno umido e li lascia asciugare prima di prepararli, ma se si tratta di porcini lo sconsiglio vivamente) Una raccomandazione: pulite e tagliate i funghi a listarelle o a fettine non troppo sottili, solo poco prima di cucinarli, altrimenti si rovineranno.

  • shares
  • Mail