Una ferita a mo' di spilla e una cicatrice per anello: ecco i bijoux di Yuyen Chang

Un pendente della collezione
Non c'è limite alla fantasia, questo è vero, ma la designer taiwanese creatrice di questa collezione di bijoux ha veramente varcato quella sottile linea di confine tra la genialità e il cattivo gusto.

Yuyen Chang, mamma della linea di gioielli “Orifice”, con l'utilizzo di metalli declamati nei diversi colori della pelle e non solo, ha voluto provocatoriamente riproporre particolari anatomici del corpo umano: cicatrici e ferite da portare su un anello o come pendente, in ricordo, insomma, del brutto quarto d'ora trascorso, ma anche del potere di auto-guarigione posseduto dal corpo umano.

L'estro di Yuyen Chang è stato premiato in svariate occasioni da eminenti rappresentanti del settore, ma mi chiedo, come sovente capita di fronte a queste trovate quanto meno ardite, se ad essere giudicato in questi frangenti sia stato il coraggio di osare o l'idea in se per se.

Mi piacciono i gioielli e gli accessori eccentrici, è vero, ma ad andare in giro con una non meglio definita copia di una ferita non sono ancora pronta. E voi?

I gioielli di Yuyen Chang
Un pendente della collezione
Altri due pendenti della  collezione
Le spille della collezione
Gli anelli della collezione

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