Barbie Bcause...e la Mattel diventa ecologista: c'è qualcuno che ci crede?

Barbie Bcause, borse, tote bagIn questo periodo si fa un gran parlare di ecologia, di atteggiamenti consapevoli ed eco-friendly; tutti ci mettono il becco, anche i più insospettabili. Questa volta è il turno della Mattel, nota azienda produttrice di giocattoli, tra cui il più famoso è senza ombra di dubbio la cara vecchia Barbie.

Proprio in occasione dell'ultimo Earth Day svoltosi il mese scorso, l'azienda statunitense ha lanciato sul mercato la Barbie Bcause, una nuova linea di accessori in edizione limitata, tutti rigorosamente amici della natura. Come? Beh, la risposta è semplice: i prodotti in questione- borse, cappelli, portamonete, ecc.- saranno prodotti utilizzando esclusivamente gli scarti ottenuti dalla produzione della famosa bambola.

La filosofia di Barbie, a detta dell'azienda, è sempre stata quella di stare al passo con i tempi, rappresentando di riflesso i cambiamenti culturali dell'epoca. In questo caso, ad esempio, si tratterebbe di rappresentare la sempre maggiore coscienza ecologica delle ragazzine, proponendo articoli “fashion” e alla moda, con un occhio di riguardo al tema dell'ambiente.

Mi chiedo io, sarà vero spirito ecologista quello che ha portato alla nascita di Barbie Bcause, o sarà piuttosto l'ennesima trovata per fare ancora più soldi, questa volta addirittura sfruittando materiali di scarto, già pronti per essere buttati?

Che la Barbie abbia rappresentato, e continui a farlo, un icona dei tempi è fuori dubbio, ma che la Mattel si voglia ergere a paladina dell'ecologia mi lascia un po' perplessa. Se proprio volesse dare una mano, non sarebbe forse più utile cominciare a ridurre il packaging della bambola più famosa del mondo?

foto via| Business Wire

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