Gli alimenti della dieta Dukan consentiti nella fase di attacco e di crociera

Avevamo già parlato, qualche giorno fa, della famigerata dieta Dukan, regime alimentare non privo di polemiche, né tanto meno di sostenitori convinti della sua perfezione. Oggi scendiamo un po' di più nello specifico, parlando degli alimenti consentiti nella fase di attacco e di crociera. Ricordiamo che tale dieta consta di 4 fasi, di cui attacco e crociera sono le prime due, cui seguono consolidamento e stabilizzazione definitiva.

Nella prima fase, l'obiettivo è abituare l'organismo a un'alimentazione diversa e, se vogliamo, meno variegata. C'è un'eliminazione totale dei carboidrati nonché di frutta e verdura, quest'ultima, al contrario, presente nella fase successiva. Il regime dietetico è prettamente proteico, sebbene escluda, in materia di latticini, i formaggi troppo grassi e limiti l'assunzione di yogurt a un vasetto al giorno, purché, si badi bene, abbia un contenuto in carboidrati, inferiore ai 6gr. ogni 100 di prodotto. Il latte, inoltre, deve essere rigorosamente scremato.

Via libera, invece, nelle quantità desiderate, a carne rossa (purché non troppo grassa), bianca, pesce (compresi i frutti di mare) e uova. La cottura gioca, tuttavia, un ruolo fondamentale, perché dev'essere quanto più leggera possibile. Quindi niente intingoli o condimenti pesanti, che devono essere sostituiti da marinate con spezie e aromi e cottura alla griglia, arrosto o al vapore. Via libera a cavallo, manzo, coniglio, vitello e selvaggina, con una piccola concessione di prosciutto cotto magro e senza cotenna. Fra i volatili scegliamo struzzo, faraona, pollo, tacchino e quaglia.

Come proteine vegetali vanno bene tofu e seitan e per ciò che riguarda il pesce, vale la solita regola del "povero in grassi". Obbligatorio in fase di attacco, della durata mai superiore ai 10 giorni, integrare la dieta con un consumo giornaliero di acqua pari a 1,5 litri e da un cucchiaino e mezzo di crusca, da assumere in qualunque momento della giornata. Consentiti in tutte le fasi tè, caffè, tisane, aceto, aromi e anche la senape, purché venga usata con moderazione.

La fase di crociera è meno rigida, vediamo reintrodotto l'olio d'oliva, da limitare a un cucchiaino al giorno, le verdure, che però non vanno consumate a tutti i pasti e i formaggi (non più di 30gr. al giorno), ora consentiti purché contenenti quantità di grasso non superiore al 7%. Viene concesso anche un cucchiaino da 7gr. di cacao magro senza zucchero e fa la sua comparsa lo yogurt di soya al naturale. In questa fase, che fa dipendere la sua durata dal raggiungimento del peso prefisso, il consumo di acqua viene portato a 2 litri giornalieri e come condimento vengono aggiunti tre cucchiai di vino bianco o rosso per cucinare, a patto che l'evaporazione dell'alcol in padella sia totale.

Altra piccola chicca è l'uso (moderatissimo) della panna da cucina (quantità di grassi contenuti non superiori all'11%). Poi, se proprio la gola è il nostro punto debole, 5 caramelle senza zucchero al giorno, saranno la nostra ricompensa per tutti i sacrifici sperimentati.

Foto | TM News

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