Tutte le donne del Presidente...4 ministeri non saranno troppi?

E' nato il nuovo governo della Repubblica italiana, e la rosa dei ministri è al completo. Il giuramento è stato fatto, insomma tutto è pronto per partire, e noi non possiamo esimerci dall'esaminare la composizione della squadra di governo sotto una luce tutta al femminile.

Su un totale di 21 ministri sono 4 le donne alla guida di un dicastero, una in meno del precedente governo di centro-sinistra. Le fortunate sono Stefania Prestigiacomo all'Ambiente, Maria Stella Gelmini all'Istruzione, Giorgia Meloni alle Politiche Giovanili e udite udite Mara Carfagna al Ministero per le Pari Opportunità.

Coerente al suo pensiero, il Silvio nazionale, che aveva criticato l'esecutivo Zapatero che aveva troppe donne (9 ) nel suo governo, ha voluto far vedere di che pasta siamo fatti noi italiani che di rappresentanti del gentil sesso nell'esecutivo ce ne teniamo giusto un paio per far figura. Tutti tipicamente femminili i ministeri occupati dalle donne: istruzione, pari opportunità, politiche giovanili e ambiente. La Difesa, gli Interni, l'Economia e via dicendo rimangono saldamente nelle forzute mani dei maschi.

E che dire della Carfagna alle Pari Opportunità? Lungi da me il voler dare giudizi affrettati e superficiali, in fondo è giusto concedere a tutti un'opportunità (senza ironie) di dimostrare il proprio valore...tuttavia mi chiedo: ma non c'era nessun'altra donna in gamba e più esperta per ricoprire tale ruolo? Una magari che non avesse già mostrato a tutti gli italiani le proprie grazie desnude inducendo a più di un sospetto (magari infondato per carità) sulle modalità della propria ascesa al successo? Forse no...dovremo convivere col dubbio.

Sono proprio curiosa quali saranno le misure del nuovo ministro per favorire la crescita dell'integrazione femminile nel mondo del lavoro e l'abbattimento delle discriminazioni di genere. Dati gli esordi tempo fa con alcune dichiarazioni riportate dagli amici di Queerblog, direi che la famiglia si può considerare a posto...per quanto riguarda le politiche per le pari opportunità io penso che possiamo stare tranquille. A tutte le ragazze sarà da ora in poi concesso concorrere per un posto da velina, che porterà poi ai calendari, che porteranno poi alle trasmissioni televisive, che porteranno magari ad un partito che inevitabilmente si concluderà con Montecitorio e magari addirittura con un Ministero...

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