''I bought me a cat'' mostra fotografica femminile a Roma

E' appena partita a Roma la mostra fotografica al femminile ''I bought me a cat", dove sono esposti gli scatti di cinquanta fotografe provenienti da diversi paesi del mondo. La mostra, che resterà aperta fino all’8 giugno prossimo, ha per tema la quotidianità: ogni fotografa declina il vissuto della quotidianità attraverso uno scatto fotografico.

Traggo spunto dalla presentazione della mostra, redatta dalla giornalista Leonetta Bentivoglio, in cui si legge che proprio la quotidianità è il terreno su cui emerge maggiormente la differenza uomo-donna (concetto che mi trova d'accordo):

Fotografia femminile. Perché femminile? Perché sottolineare il genere come “differenza”? Fino a che punto l’essere donna - una donna che guarda - può definire una distanza dal maschile, o (meglio) dalla mescolanza dei generi? Perché segnalarsi come una sorta di anomalia?L’attuale mostra fotografica, “I bought me a cat”, può diventare una risposta a quelle obiezioni. Può farlo proprio in quanto il tema è il quotidiano, declinato in sprazzi liberi e soggettivi. E’ più che mai in tale contesto che la “differenza” può assumersi il rischio di esporsi.

E’ qui che può affiorare un’alterità riconoscibile, concreta. Perché tra uomo e donna la differenza esiste davvero nel movimento e nella scansione della vita di ogni giorno. Il tempo delle donne, in quest’epoca di continue e convulse trasformazioni di ruolo, è divenuto un fatto compresso e sfasato, dove le funzioni del sociale e del lavoro si mischiano a quelle personali, che restano geneticamente irrinunciabili, perché la donna partorisce e nutre i figli.

E per voi, è davvero la scansione quotidiana della vita ad evidenziare il divario esistente (se concordate che ci sia) tra l'essere uomo e l'essere donna? Siamo più che mai lontani l'uno dall'altra nel confrontarci con il routinario hic et nunc di ogni giorno?

Via | Deltanews
Foto | Flickr

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