Più donne nei cda aziendali in Kuwait e Oman rispetto a Italia e Giappone

Secondo una ricerca pubblicata oggi dal Financial Times ci sono piu' donne agli alti vertici delle societa' quotate in Kuwait e Oman che in quelle di Italia e Giappone. La ricerca, realizzata dalla banca Tni e da Hawkamah (istituto di Dubai per la corporate governance) prende in esame sei Paesi del Golfo.

Le donne costituiscono il 2,7% dei CDA in Kuwait, il 2% in Italia e il 0,4% in Giappone. Tuttavia, dal 2,7% in Kuwait la presenza femminile scende all'1,5% in tutta la regione del Golfo. Il dato è confortante per quanto riguarda l’avanzamento ai vertici del potere da parte delle donne del medio oriente, soprattutto perché in tali paesi la figura femminile è spesso oggetto di discriminazioni e restrizioni, motivate da meri presupposti socio-culturali e religiosi.

Se da un lato - del Mediterraneo - la notizia è incoraggiante, è deprimente dall’altro, ovvero, il nostro. In questa ricerca siamo migliori del solo Giappone, che è un paese dalla tradizione culturale fortemente maschile. E qui in Italia, paese che si proclama democratico e liberale, siamo fanalino di coda dell'ascesa femminile al potere. Che facciamo? Non resta che impegnarsi sempre di più (?) come ha fatto il nostro nuovo giovane ministro per le pari opportunità?

via | Ansa

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