Olimpiadi 2012: i VIP presenti alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici

Apertura Olimpiadi 2012 - Personalità politiche

Emozionante! La cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Londra 2012 è stata spettacolare, complessa, futuristica e ricca di momenti "all'inglese": umorismo, sorpresa, dovizia di particolari. Danny Boyle, regista e burattinaio dell'evento, ha superato se stesso, usando tutto ciò che aveva a disposizione per rendere l'evento di presentazione della 16 giorni olimpica, un vero e proprio colossal cinematografico. E come ogni film di successo che si rispetti, grande respiro è stato dato alla presenza dei VIP nel copione: persino Her Majesty, la Regina Elisabetta, ha avuto un'entrata scenica degna di questo nome. Accoppiata a James Bond, Daniel Craig, calata (fittiziamente) da un elicottero in volo e pronta, con tutta l'ironia tipica del suo popolo, a mettersi in gioco attivamente per regalare ai suoi sudditi la ciliegina sulla torta.

E con lei, si sono prestati al gioco, con onore, altri britannici illustri. Ammetto di aver spalancato la bocca quando la seconda donna più ricca di Inghilterra, la scrittrice e mamma di Harry Potter (si vocifera che Daniel Radcliffe fosse lì presente come spettatore), JK Rowling, si è improvvisata lettrice di se stessa, in mezzo a una coreografia di bambini, infermiere, dottori (tutti veri, nessun attore!) e personaggi da incubo inventati. Non poteva mancare, come un deus ex machina, la tata più famosa del mondo, Mary Poppins, pronta a calarsi dal cielo (con tante sue cloni) e scacciare via i brutti sogni e le paure dei bambini.

Apertura Olimpiadi 2012

Apertura Olimpiadi 2012 - Mr. Bean
Apertura Olimpiadi 2012 - Paul McCartney
Apertura Olimpiadi 2012 - Giovani promesse sportive
Apertura Olimpiadi 2012 - Fuoco olimpico

La musica british ha poi fatto la parte del leone. Non sono mancati nemmeno i video dei Sex Pistols ad allietare il momento "Love Story", un autentico cortometraggio con giovani attori di Teen Drama che hanno espresso, attraverso il ballo e il linguaggio del corpo, tutte le emozioni tipiche dell'innamoramento adolescenziale. E chi pensava che anche la musica punk avrebbe potuto adattarsi così bene alle situazioni romantiche? La Regina non ha mosso un muscolo di disapprovazione, nemmeno ascoltando i Prodigy, quindi o le piace il genere o è davvero molto inglese nell'esprimere disappunto, che donna!

Meno aplomb, di certo, ce l'aveva la "tribuna politica", come sono stati definiti gli spalti dedicati alle autorità civili e militari dei vari paesi presenti in gara. Un po' mosci, come spesso sono i personaggi istituzionali (tranne Kate Middleton, bellissima e freschissima nel suo abitino). Animati solo sul finire, quando hanno fatto la loro entrata in scena le squadre, cui hanno dispensato un salutino con la mano. E non è mancato nemmeno il gossip! Si è vociferato di aria di crisi fra la Regina Sofia di Spagna e il suo Juan Carlos, perché la coppia reale non era insieme durante la cerimonia. Ma si sa, i giornalisti a volte sono pettegoli. Fra moglie e marito noi non vogliamo mettere il dito.

Il dito, invece, lo ha messo Rowan Atkinson, lo straordinario e impacciassimo Mr. Bean della tv, che si è trovato a interpretare la parte di orchestrante sulle note della sempre bellissima "Chariot of Fire" dei Vangelis. Suonando sempre lo stesso tasto del piano elettrico, lo abbiamo visto addormentarsi e sognare, nel suo stile irresistibile, intento a correre in una scena di Momenti di Gloria e barare per tagliare il traguardo. Meno impacciato e sempre verde ci è sembrato, invece, Paul McCartney, ex Beatles, che ha dato prova della sua imperitura giovinezza musicale, toccando i celebri acuti della canzone Hey Jude.

E mentre babbo Paul cantava, la figlia Stella vestiva la squadra olimpica! Bianco e oro per non cedere alla scaramanzia e, anzi, per propiziare quanti più primi posti possibile. Intanto, finalmente, abbiamo visto svelato il mistero dell'ultimo tedoforo. Il gettonassimo David Beckham c'era, nella veste insolita di motoscafista, ma la fiamma olimpica non l'ha sorretta lui, l'ha solo consegnata nelle mani esperte di Sir Steve Redgrave, ex canottiere e recordman britannico che l'ha, a sua volta, affidata a 7 giovanissime promesse dello sport inglese. Perché il leit motiv di queste Olimpiadi sono i giovani, il vero futuro delle nazioni.

Ora il fuoco olimpico arderà per due settimane nel braciere e nei cuori di tutti. Intanto una piccola stretta al petto, vedendo Muhammad Alì presente alla cerimonia di apertura l'abbiamo avuta. E forse questo ci dà una nuova chiave di lettura per lo sport: si lotta per vincere, si lotta per vivere. Buone Olimpiadi.

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Apertura Olimpiadi 2012 - Le Mary Poppins
Apertura Olimpiadi 2012 - La regina paracadutista
Apertura Olimpiadi 2012 - Coreografia

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