Se qualche dubbio c’era venuto semplicemente guardandoci intorno, adesso è un vero e proprio studio a sancire l’inesorabile tramonto dell’Uomo, quello con la “U” maiuscola. E’ciò che, infatti, risulta dal “Brylcreem Mandom Report 2008”, una ricerca che ha preso in esame un campione di uomini inglesi dai 18 agli 80 anni, cui è stato chiesto che genere di giovani uomini fossero (o fossero stati).
I dati sono quanto meno inquietanti: il 62% degli intervistati ha dichiarato di avere un buon rapporto con il ferro da stiro, mentre soltanto 1 su 10 è risultato essere in grado di mettere le mani su un’auto.
La débacle appare ancora più evidente se si mettono a confronto generazioni differenti: i maschi del XXI secolo passano davanti allo specchio il 26% in più rispetto ai coetanei del 1940. Sul fronte lacrime, inoltre, l’85% dei giovani intervistati ha dichiarato di non provare vergogna nel piangere in pubblico…nel 1920 era il 40% a provare imbarazzo nel versare qualche lacrima davanti ad altri.
La cosa che da più da pensare, a mio avviso, è che addirittura il 60% dei giovani intervistati abbia dichiarato di non sentirsi mascolino. Che i ruoli abbiano perso quei confini netti che avevano una volta è indubbio, ma qui si parla delle basi, dell’A B C su cui si fonda la nostra società.
Uomini impauriti e donne insoddisfatte! Già, perché lo studio si è preoccupato di sentire anche l’altra metà del cielo: il 60% delle intervistate, tra i 18 e i 29 anni, hanno dichiarato di volere che il proprio uomo prenda le redini del rapporto. Insomma, rivogliono indietro i loro uomini, convinte che siano andati troppo in là nella riscoperta del loro lato più femminile.
Sarà un fenomeno inglese oppure riguarderà anche i maschi latini del nostro Bel Paese? Non penso sia questione di lacrime o di qualche cremina antirughe che scompare dai nostri armadietti, ma forse qualcosa che non va c’è sul serio! Sarò all’antica, ma a me non dispiace stirare una camicia , se al mio fianco so di avere un uomo che sappia esserlo dall’inizio alla fine…
The Tester
30 mag 2008 - 10:15 - #1Va benissimo se si stira le camicie o fa la spesa, o fa la lavatrice, considerando che ormai non c’è più tempo per nulla. Non è su queste cose che misuro il essere o non essere uomo, ma su altri fronti nei quali ahimè i maschietti italiani stanno andando in caduta libera, ma la colpa è anche nostra. Basta vedere fin dall’inizio, sono sempre meno quelli che sanno prendere iniziativa, che sanno invitarti fuori senza mettere le mani avanti, che sanno essere galanti ma fermi. Sono invece sempre più insicuri, nevrotici, ci somigliano sempre più. Sul lavoro sono ancora abbastanza testosteronici ma nel rapporto a due per carità….se ci parli in linea generale ancora fanno discorsi da maschi, che quasi quasi pensi wow che uomo! Poi se uno di questi capita a te, ti ritrovi a cercare di indovinare quel che gli passa nel cervello e scopri che si fanno molte più pippe mentali di noi!!! Dove sono finiti i maschi???????
La
30 mag 2008 - 10:20 - #2Più che essere scomparso x conto mio il VERO uomo è stato un pò schiacciato dall’ evoluzione della donna…nel senso che, nel 1940 l’uomo era il “padrone incontrastato del mondo” in quanto una donna viveva in sua funzione, non aveva una propria autonomia, mai si sarebbe sognata di contestare una sua imposizione (ricordiamoci che si passava dal controllo paterno a quello del marito…che molto spesso era lui che lo sceglieva e la donna subiva e stava zitta)…oggi che le cose sono diverse e la donna vive anche per se stessa, viene fuori che poi tutta questa presunta superiorità forse non è mai esistita…
ClaudioBG
30 mag 2008 - 11:29 - #3Oh mamma, cosa mi tocca leggere! Prima volete l’uomo “adattabile” e collaborativo, che aiuta nelle cose di casa e bla bla bla…poi volete l’uomo romantico, che sappia piangere insieme a voi davanti al film d’amore e bla bla bla…ora non va più bene e volete che l’uomo torni ad essere vero, macho, l’uomo che non deve chiedere mai, il Chuck Norris della situazione! Ma porco cane, è proprio vero che siete INCONTENTABILI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ER MEJO GATTO DER COLOSSEO
30 mag 2008 - 12:05 - #4Concordo con ClaudioBG, e poi se solo1 uomo su 10 sa mettere la mani su un motore vorrà dire che non sono tutti meccanici, gli altri sapranno fare qualche altro lavoro o avranno la passione per qualcosaltro. Le donne vogliono la parità e quando ce l’ hanno vogliono l’ uomo duro che non deve chiedere mai e magari le prenda a calci in c..o. Chissà invece se gli uomini sono contenti di donne lunatiche e mai contente!
chapp
30 mag 2008 - 13:03 - #5giusto a riguardo c’era una famosa barzelletta:
una donna entra nel palazzo desideri
1° piano uomini insignificanti
2° piano uomini belli ma poveri
3° piano unomini normali
4° piano belli ricchi superdotati ecc ecc
ma loro provano al 5°…e se lo prend….
La
30 mag 2008 - 14:54 - #6Innanzitutto è difficile generalizzare, per cui non è detto che il tipo di uomo che piace a una donna debba anche piacere ad un altra! Per quanto mi riguarda preferisco sicuramente un uomo che sa tenere in mano un cacciavite e ignora come si accende un ferro da stiro…xrò questo è solo il mio parere!
Non è vero che prima li vogliamo a un modo e poi ad un altro…semplicemente siamo ognuna diversa dall’ altra come lo sono a loro volta gli uomini, mica a tutti piace lo stesso tipo di donna, no?
(bionda/bruna/rossa/alta/bassa/minuta/in-carne/con-tanto- seno/con-poco-seno/ecc…) è inutile che vi lamentiate tanto! SIETE UGUALI A NOI…l’unica differenza, forse, è che mentre la donna guarda alle differenze di carattere e di testa l’uomo forse si lascia attrarre di più dalla fisicità…ma anche questo non vale per tutti!
meb
30 mag 2008 - 15:42 - #7bah io trovo, a parte questi discorsi generalissimi, e anche il mio lo sarà perchè è in generale che si parla, che all’uomo manchi quella presa di posizione sicura che lo porta a compiere i suoi passi più importanti. è indeciso, e questo anche a causa di noi donne che abbiamo preso il sopravvento. ma è un passaggio obbligato situazionista, diamo loro tempo, e noi…. diamoci speranze!
meb
30 mag 2008 - 15:48 - #8ps: certo che sfiga che abbiamo a doverci trovare in questa situazione, ma a ogni donna la sua! meglio ora che prima, no?
Alessio Proietti
30 mag 2008 - 21:35 - #9Io cucino meglio di molte donne, faccio il bucato, la spesa…che male c’è?
La scarsa mascolinità è in altro ed è dovuta in larga parte ai media che vogliono l’uomo ipercurato perché così possono raddoppiare il mercato di cosmetici e prodotti simili…
Danilo Maso Masotti
03 giu 2008 - 21:31 - #10Saluti dall’uomo che stira… si quello della foto sono io.
Attendo post sulla UOMA MODERNA, imitatrice dle peggio dell’UOMO (non io) ;-)
Danilo Maso Masotti
03 giu 2008 - 21:33 - #11Dimenticavo: sono un pessimo stiratore
Danilo Maso Masotti
03 giu 2008 - 21:38 - #12Dimenticavo2: La donna deve lavorare. La modernità ha incastrato anche lei che del resto si è fatta gioiosamente incastrare. :-(
morella
04 giu 2008 - 11:23 - #13qualo? il tipo della foto? beh? è uno che stira però insomma io mi sposerei uno come lui. e poi se sa stirare o no va in secondaria in primaria c’è il letto perchè se non c’è quello ciaooooo