Come rimanere incinta calcolando l'ovulazione

Per aumentare le probabilità di una gravidanza si dovrebbero concentrare i rapporti sessuali nei giorni dell'ovulazione in cui una donna è più fertile. Ecco come fare

Quando una coppia cerca un figlio, in genere i medici consigliano di concentrare i rapporti sessuali nei giorni dell'ovulazione della donna, che sono quelli in cui la probabilità di restare incinta sono più alti. Ma come si fa a a calcolare quali siano i giorni fertili, e a riconoscere i sintomi dell'ovulazione?

Per prima cosa, dobbiamo "rispolverare" un po' di biologia riproduttiva e ricordarci come funziona il ciclo di una donna. Esso, che in genere è di 28 giorni, ma che in alcuni casi si presenta lungo (fino a 35 giorni tra una mestruazione e l'altra), si suddivide in tre fasi.
Ovulazione-e-restare-incinta

Nella prima, detta follicolare, i follicoli delle ovaie maturano l'ovocita al loro interno. Questo periodo di "cova" dura circa 15 giorni ma è variabile da donna a donna e viene spesso influenzato anche da fattori ambientali o da condizioni di stress, dall'assunzione di farmaci o da una dieta troppo drastica.

In ogni caso, una volta che l'ovocita sia maturo, viene "espulso" dal follicolo ovarico e va ad annidarsi nelle tube di Falloppio, dove attende di esser fecondato. Questa è la fase propriamente ovulatoria, quella in cui una donna ha più probabilità di restare incinta, e dura circa 2-3 giorni in tutto, con un picco di fertilità nelle 24 ore che precedono l'espulsione dell'ovocita.

In una donna che abbia un ciclo regolare, è facile calcolare questa data perché dobbiamo considerare che la fase successiva all'ovulazione, detta luteinica, è uguale per tutte le donne, ovvero dura 14 giorni fino all'arrivo della mestruazione. Tuttavia, non sempre i calcoli sul calendario sono validi, per essere sicure sarebbe utile anche riuscire riconoscere i sintomi dell'ovulazione, che sono abbastanza tipici.

Tensione al seno, fitte ad un'ovaia (quella che secerne l'ovulo), innalzamento della temperatura basale, e soprattutto perdite di muco cervicale consistenti, dall'aspetto filamentoso e trasparente, simile a bianco d'uovo. Se non riuscite da sole ad individuare i giorni fertili, no problem, la tecnologia vi soccorre. Potete usare gli utilissimi test di ovulazione (ad esempio Clearblue) che vi permetteranno con certezza di individuare i 2-4 giorni più fertili del mese. Provate!

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