Rassodare il seno svuotato: quali rimedi scegliere

Il seno è una parte del corpo femminile molto delicata: gravidanze e diete, oltre all'età, possono svuotarlo. Ecco i consigli per mantenerlo sodo e tonico più a lungo possibile

Un seno svuotato è, in genere, un seno i cui tessuti si siano rilassati, in parte per via dell’età, e in parte come conseguenza di dieta dimagranti drastiche, gravidanze e allattamenti. Il seno femminile, infatti, è sostenuto dalla muscolatura pettorale sottostante, ma ha una sua densità interna fatta anche di grassi e di liquidi, che ne mantengono il turgore.

Quando si dimagrisca in modo repentino, una delle prime pari del corpo e perdere grassi e liquidi è, purtroppo, proprio il seno, che può apparire improvvisamente più avvizzito e flaccido, come svuotato.

Rassodare-seno-svuotato

La gravidanza e l’allattamento, poi, producono un effetto yo-yo sui tessuti del seno che possono smagliarsi e perdere tonicità. Per ovviare a tutto questo, e quindi per mantenere il seno giovane e turgido, soprattutto bello alto e pieno, bisogna agire su più fronti. Per prima cosa, si deve sempre nutrire la pelle delicata delle mammelle con degli oli e delle creme ad alto potere ristrutturante. Ad esempio l’olio di jojoba, l’olio di mandorle dolci, l’olio di cocco, sono molto adatti.

Altro modo per recuperare tono e turgore è quello di sottoporre il seno a docciature fredde e massaggi con cubetti di ghiaccio ogni giorno, che svolgono una funzione stimolante sui tessuti. La ginnastica è, però, forse il rimedio migliore se non si vuole ricorrere alla chirurgia rimodellante. Infatti semplici esercizi che tonifichino e rassodino i muscoli pettorali possono fare miracoli e cambiare l’estetica del seno, che si solleverà e “rimpolperà” di conseguenza.

In palestra esistono macchinari appositi, ma in generale potete ottenere buoni risultati anche a casa. Ad esempio, un buon esercizio da eseguire ogni giorno, è quello di premere i palmi delle mani l’uno contro l’altro, tenendo le braccia dritte e alte, e “spingere”, contraendo al contempo i muscoli pettorali. All’inizio farete fatica a “sentire” questi muscoli, perché saranno poco tonici. Ma allenandovi ogni giorno, pian piano vi accorgerete di recuperare il pieno controllo e il vostro seno diventerà più sodo e alto.

Eseguite almeno 100 contrazioni al giorno, ma più ne fate, meglio è. Approfittate di ogni movimento in cui siano coinvolte le braccia (ad esempio quando cucinate, impastate, sollevate pesi, scrivete al pc), per contrarre volontariamente il muscoli pettorali. I risultati non mancheranno.

Al limite, se siete molto pigre, potete anche acquistare un elettrostimolatore (di quelli casalinghi), e ogni tanto concedervi un bel massaggio rassodante. Occhio anche ai reggiseni, acquistate sempre biancheria confortevole, che sostenga il seno senza comprimerlo, e abituatevi ad assumere una buona postura, con spalle dritte, petto in fuori e pancia in dentro (come dicevano le nostre sagge nonne).

Foto| via Pinterest

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