Il coniglio alla cacciatora, la ricetta per un secondo piatto gustoso


Il coniglio alla cacciatora è un piatto davvero molto gustoso e abbinato con una bella polenta o un purè diventa una vera prelibatezza. Ma come si cucina? La ricetta non è complicata e presenta numerose varianti. Ogni cuoco ha quindi un suo segreto, da aggiungere in padella per rendere il secondo piatto ancor più gustoso. Noi vi sveliamo i nostri, ma speriamo anche di raccogliere qualche commento con qualche consiglio in più.

Per prima cosa acquistate un coniglio e tagliatelo a pezzettini. Lasciatelo a bagno, una notte, in acqua e aceto, per eliminare quel retrogusto amarognolo e a volte un po’ selvatichino tipico di alcune carni. Una volta pronto, scottatelo in una padella con olio caldo e uno spicchio d’aglio. Deve essere ben rosolato da entrambi i lati. Ci siamo? Benissimo a parte preparate un battuto con una cipolla bianca, un paio di carote e una gamba di sedano. Fate appassire il soffritto e unitelo al coniglio.

Ora bagnate con cura la carne con un bicchiere di vino bianco, possibilmente secco. Abbassate il fuoco e aggiungete del pomodoro, del peperoncino e se volete un piccolo trito di erbe aromatiche a vostra scelta (ci stanno benissimo l’alloro, il rosmarino e anche un po’ di salvia). Salate e pepare. La carne deve cuocere per circa 40 minuti. Se desiderate provare una variante più mediterranea, il consiglio è quello di aggiungere anche dei capperi e delle olive. In quest’ultimo caso non mettete le erbe aromatiche, ma cospargete il vostro coniglio, a fine cottura, con un battuto di prezzemolo e aglio.

Fonte| Flickr

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