La dieta dissociata fa male? Perchè sceglierla e come seguirla

La dieta dissociata, o dieta Hay, dal nome del suo inventore, si basa su un sistema di separazione dei nutrienti, il cui principio base è quello di evitare di miscelare cibi acidi e proteine con carboidrati, amidi e zuccheri semplici. Sebbene la dieta garantisca una perdita di peso veloce e costante, tale regime alimentare non può protrarsi per lunghi periodi perché come tutte le cosiddette "miracle diets", può fare male e portare a scompensi metabolici, malnutrizione e deficienze vitaminiche, disordini alimentari gravi (anoressia e bulimia) ed effetto yo-yo del peso.

Una ragione salutistica per cui si può optare per la dissociata è data la necessità di mantenere regimi dietetici che non vadano ad aggravare problematiche gastriche preesistenti, quali il reflusso gastroesofageo e la digestione lenta e difficoltosa. In questi casi la dieta Hay è una manna perché permette allo stomaco di digerire un nutriente per volta, senza affaticarsi e senza creare quel fastidioso senso di pesantezza post prandiale.

Va seguita sotto stretto controllo medico, per le ragioni su citate ed esige che si seguano alcune rigide regole di base. Ad esempio, mai mangiare grassi, carboidrati e proteine contemporaneamente. Anzi, in verità questi nutrienti dovrebbero essere una piccola parte del pasto, in quanto tutto si gioca sul consumo massiccio di frutta e verdura. I cereali ammessi poi sono solo quelli integrali e fra un pasto e l'altro non devono passare meno di 4-5 ore.

Esiste poi una variante alla dissociata classica ed è quella "scandinava", un po' meno severa circa il consumo di glucidi. Per i primi tre giorni la dieta prevede una bassa assunzione di carboidrati a fronte di una intensa attività fisica. I successivi tre vedono, invece, un aumento drastico del consumo di carboidrati con una leggera attività fisica. L'obiettivo è, ovviamente, quello di stimolare la sintesi del glicogeno favorendo un maggior consumo di zuccheri durante lo sport.

Uno studio della Biology Society di Parigi ha attribuito alla dieta dissociata problemi nei ritmi di sonno-veglia, mentre altri studi hanno mostrato come la Hay, con tutte le sue varianti, non sia più efficace di altre diete dai regimi più bilanciati. La verità è che solo un buon dietologo può suggerire il regime giusto al nostro fisico. Se proprio vogliamo asciugarci limitando i pareri medici, muoviamoci di più ma di certo evitiamo le diete "ad eliminazione" come questa, perché gli effetti collaterali ci sono e sono importanti.

Foto | TM News

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